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PCI e PRC insieme alle amministrative 2018 di Vicenza: programma alternativo a destre, M5S e maggioranza attuale e aperto a contributi di altre forze

Di Note ufficiali Sabato 21 Ottobre 2017 alle 08:54 | 1 commenti

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Le organizzazioni vicentine del PCI e del PRC hanno deciso, come comunicano nela nota congiunta che pubblichiamo, che alle prossime elezioni comunali presenteranno una lista unitaria, avendo raggiunto un accordo politico che si fonda su una visione di alternativa radicale sia alle destre, sia al Movimento 5 Stelle, sia alla maggioranza attuale guidata dal PD, che malgoverna da 10 anni la città di Vicenza. Riteniamo, si legge nella nota, che sia necessaria una critica netta all’operato della giunta Variati, che non è riuscita a distinguersi dalle amministrazioni di destra che l’hanno preceduta.

Nulla è stato fatto per risolvere le problematiche dell’inquinamento e dei trasporti pubblici; lo scempio di Borgo Berga è rimasto senza soluzione; l’abbandono delle periferie è uno dei segni distintivi di una politica che ha privilegiato l’apparenza rispetto alla sostanza. I piani urbanistici hanno continuato con la devastazione del territorio privilegiando la cementificazione e la costruzione di ulteriori centri commerciali. Si è favorita l’edilizia privata senza nessun piano di riqualificazione delle strutture fatiscenti. Sulle politiche sociali e sulla lotta alla povertà poco o nulla è stato fatto, aumentando di fatto il degrado cittadino. Sulle questioni delle banche venete e della Fondazione ROI, l’amministrazione comunale è stata totalmente assente e non si è mai assunta alcuna responsabilità a difesa del risparmio.

Questi sono solo alcuni dei motivi che ci impongono di promuovere un fronte alternativo alle politiche perseguite indistintamente dalle giunte di destra e da quelle rette dal PD.

Le nostre priorità riguardano:

1)    il recupero e la riqualificazione dell’edilizia pubblica, in particolare di quella scolastica;

2)    una precisa assunzione di responsabilità da parte del Comune sulle politiche del lavoro, per contrastare delocalizzazioni, disoccupazione e precarietà, e per attivare assidui e adeguati controlli sul rispetto delle regole sanitarie e di sicurezza negli ambienti di lavoro;

3)    un massiccio intervento pubblico riguardo alle politiche sociali, soprattutto a favore degli anziani, dei giovani disoccupati e dei lavoratori precari;

4)    una gestione pubblica dell'accoglienza e dell’integrazione dei migranti, seguendo i principi costituzionali della solidarietà e della sicurezza sociale;

5)    un’autentica riqualificazione urbanistica della città: periferia, viabilità e trasporti;

6)   il contrasto a qualsiasi progetto di privatizzazione dei servizi e delle proprietà pubbliche;

7)    trasparenza e professionalità dell'amministrazione, sia per quanto riguarda la gestione delle attività aziendali, sia per la loro rendicontazione, sia infine sui criteri di assunzione dei dipendenti e, in particolare, dei dirigenti, al fine di poter garantire un effettivo controllo delle cittadine e dei cittadini sul suo operato.

Siamo convinti che, per elaborare dei programmi futuri ben definiti, sia necessario conoscere in modo preciso e comprensibile i conti del Comune, a partire dai fondi disponibili, dall’entità dei debiti e dalla loro provenienza. Chiediamo quindi all’attuale amministrazione, in tempi brevi, di fornire questi dati prima dell’inizio della campagna elettorale.

Il nostro progetto politico è aperto a tutte le organizzazioni politiche e sociali e a tutte le associazioni di sinistra che si riconoscono nelle valutazioni e nei principi sopraesposti.

Leggi tutti gli articoli su: Prc, Pci, Amministrative 2018

Commenti

Inviato Sabato 21 Ottobre 2017 alle 19:09

Mi avevano detto che il comunismo era morto, forse resuscita?
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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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