A Vicenza migliaia di lavoratori e studenti in piazza.
Venerdi 6 Maggio 2011 alle 15:26 | 0 commenti
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Giorgio Langella, PdCI, FdS - Lo sciopero generale della CGIL è riuscito. Con la partecipazione di migliaia di lavoratori e studenti scesi in piazza. Una marea di persone serie, disposte a perdere qualche ora di retribuzione per esprimere la propria indignazione nei confronti di un governo e di una confindustria che vogliono far pagare la crisi ai lavoratori, ai giovani, ai pensionati, alle donne, ai migranti. Persone serie e preoccupate che hanno sfilato portando le bandiere con i simboli e le sigle del lavoro.
Noi, comunisti italiani, esprimiamo soddisfazione per il risultato dello sciopero di oggi. Questa è la vera maniera di uscire dalla crisi: la partecipazione e la lotta. La massiccia partecipazione alle manifestazioni di oggi di chi è il vero motore di un paese è un risultato eccezionale, ma non è un obiettivo. E' una tappa nella lotta per la ricostruzione di un movimento ch epossa raggiungere risultati importanti. E' una tappa di un percorso lungo che deve portare i lavoratori ad essere protagonisti della rinascita del paese. Un paese che un governo spaventoso e una confindustria di fatto complice sta portando alla rovina. Quella di oggi è una giornata che annulla l'indifferenza alla quale ci vogliono abituare. Quelle di oggi sono grida e voci che rompono il muro di silenzio che tanti organi di informazione hanno eretto.
I lavoratori e gli studenti che hanno aderito allo sciopero e che sono scesi in piazza a Vicenza come in tutta Italia dimostrano che una società nuova e migliore è possibile.
Bisogna dirlo con forza e lottare con determinazione senza timori né titubanze. Tenendo la testa alta e la schiena diritta.
Partito dei Comunisti Italiani - Federazione della sinistra di Vicenza
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