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A Vicenza 90 mila case vuote: in città oltre 7000, record a Tonezza col 75%

Di Comunicati Stampa Venerdi 1 Giugno 2018 alle 12:25 | 0 commenti

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Vicenza è la terza provincia del Veneto con la più alta percentuale di case vuote (21%, per oltre 90 mila immobili), preceduta da Belluno (40%, circa 70 mila case), dove però abbondano le case di villeggiatura, e Rovigo (22%, oltre 29 mila case). È quanto emerge da un’analisi di Solo Affitti - diffusa in questo comunicato stampa - rete immobiliare specializzata nella locazione con 300 agenzie, illustrata in occasione dell’apertura del “punto partner” presso l’agenzia Giuliato & Battistin di Piazza del Mutilato 7 a Vicenza.

Secondo Solo Affitti, che si propone di sostenere il mercato locativo valorizzando gli immobili non occupati, tra i comuni vicentini che registrano la più alta percentuale di case vuote ci sono ovviamente le località turistiche di Tonezza del Cimone (75% più di 1500 immobili), Gallio (72%, circa 4000 case) e Roana (68%, più di 6000 appartamenti). Al contrario Altavilla Vicentina (8%, circa 400 case) Sossano e Cartigliano (9% ciascuna) sono i comuni che hanno la percentuale più bassa di immobili sfitti. A Vicenza le case non occupate sono il 13% del totale, per oltre 7500 appartamenti.

“Per un monolocale arredato in centro storico a Vicenza – spiega Cristina Zamunaro, responsabile del punto partner Solo Affitti della città – si pagano tra i 300 e i 400 euro al mese. La richiesta può salire fino a un massimo di 500 euro per i bilocali e 700 euro per i trilocali. Registriamo numerose richieste d’affitto anche da parte di cittadini stranieri, che si concentrano su trilocali e bilocali. A muovere il mercato sono soprattutto lavoratori in trasferta, studenti e giovani coppie”.

Secondo l’analisi di Solo Affitti, in Veneto le case vuote sono il 19 % del totale (oltre 478 mila immobili). Quasi in linea con la media regionale si muove la provincia di Venezia (18%, per oltre 82 mila case). La quota di case vuote diminuisce progressivamente nel Veronese (17%, circa 76 mila case) e nelle province di Treviso (16%, oltre 67 mila case) e Padova (14% circa 60 mila appartamenti).

In Italia sono oltre 7 milioni le case non occupate (22,5% del totale) con una presenza maggiore in regioni del Sud come Calabria (2° posto nazionale con il 38,7% e 481.741 case), Molise (3° con il 36,9% e 73.524 case) e Abruzzo (4° con il 32,7% e 250.038) per effetto dell’emigrazione. Il trend è sviluppato anche in Valle d’Aosta (1° posto in Italia con il 50% per 58.731 immobili) e Trentino Alto Adige (9° con il 27,2% e 156.771) dove abbondano le case di villeggiatura. 


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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