Il sexting, prof. Michele Lucivero: la spettacolarizzazione dell'intimo
Â
Il tema d'indagine del progetto Sexteen (La sessualità degli adolescenti. Quanti punti di vista?) è il sexting, in particolare vogliamo indagare le motivazioni che spingono i giovani, ma anche gli adulti, a inviare per mezzo dei cellulari o attraverso i social network a propri conoscenti messaggi di testo, ma soprattutto immagini e video, con esplicito riferimento sessuale di sé stessi Si tratta di un fenomeno complesso, che coinvolge non solo il sesso o, più in generale la sessualità , ma, nella fattispecie, anche la sua spettacolarizzazione, poiché ne va della diffusione di immagini personali, che, in teoria, dovrebbero restare segrete, intime, oltre a problemi legali connessi alla tutela della privacy, soprattutto se ci sono di mezzo dei minori.
Continua a leggereCrac BPVi e Veneto Banca: il punto di Codacons Veneto per i soci e i debitori
Da lunedì 19 sino a martedì 27 p.v. si preciseranno molti profili dei processi penali per il crac della Banca Popolare di Vicenza e per quello di Veneto Banca, per cui approfittiamo di una nota di Codacons Veneto per "fissare" alcuni punti a partire dai sequestri. La caccia ai beni degli imputati è aperta, la verifica di donazioni, vendite e costituzioni di fondi sono al vaglio dei magistrati, scrive l'avv. Franco Conte, presidente di Codacons Veneto, che aggiunge: "Ma al di là del rumore e delle pene che procurano ai responsabili - le uniche per ora, visto che ad oggi si permettono di avere ancora il passaporto e non hanno fatto un giorno di galera (a parte Vincenzo Consoli per decisione di Roma) - non dobbiamo farci illusioni; per quella via è assai improbabile ottenere risarcimenti".
Continua a leggere
La stitichezza dei paci finti e pacifisti, anche vicentini: dei curdi e siriani chi se ne frega?
Da un'Ansa delle ore 13 di oggi 18 marzo 2018: si apprende che "Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha annunciato che le forze siriane alleate della Turchia hanno preso il controllo del centro di Afrin e cacciato i combattenti curdi. Un alto funzionario curdo-siriano ha smentito.". Vero o falso è irrilevante, quello che è rilevante è il disinteresse della comunità internazionale e il silenzio assoluto dei "pacifinti" o pacifisti presunti. Pacifisti e pacifinti che da quarant'anni vomitano veleno nei confronti di Israele (qui la photo gallery dei curdi in fuga, ndr)
Continua a leggere
Npl: apocalisse da 18 mld e bagno di sangue da evitare per decine di migliaia tra imprese e famiglie. L'appello di Coviello per Insieme ricordato a Sbrollini e ai parlamentari eletti
Dopo il tentativo fallito di alimentare il Fondo di ristoro per le Vittime di Reati Finanziari con gli NPL (Non performing loans), crediti deteriorati ovvero i debiti delle famiglie e imprese, della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca, dalla padella si è caduti nella brace: è la SGA spa (Società Gestione Attività ) con sede a Napoli, di proprietà al 100% dello Stato, che l'ha rilevata da... Intesa Sanpaolo, ad avere in gestione la riscossione dei 50 mila crediti in sofferenza delle due banche venete per un controvalore di qualcosa come 18 miliardi di euro e con 300.000 ipoteche (200.000 per ex Bpvi e 100.000 per ex Veneto Banca)
Continua a leggere
Senegalese espulso dal Vicentino per terrorismo, PrimaNoi si complimenta con le forze dell'ordine per l'opera di controllo del territorio

E' stato utilizzato il "protocollo anti-terrorismo" a Vicenza per l'espulsione dall'Italia di un cittadino senegalese di 21 anni, Mame Fily Sall, residente a Torrebelvicino (Vicenza) ed ex calciatore del Verona. Il provvedimento, deciso dal Questore, è stato eseguito dalla polizia di Stato che ha proceduto all'accompagnamento del giovane alla frontiera aerea di Milano Malpensa, dove è stato imbarcato su un volo diretto al Paese di origine. Il giovane, hanno spiegato gli investigatori che l'hanno monitorato per settimane, aveva manifestato in più occasioni un forte interesse per cercare di reperire armi da fuoco e sostanze chimiche, e in un'occasione era stato trovato in possesso di un'arma.


Continua a leggere
Maschera d'oro: applausi a "Ferdinando" dello scomparso stabiese Annibale Ruccello: al S. Marco di Vicenza l'affresco di una società corrotta
Ieri sera, 17 marzo, al teatro San Marco di Vicenza è andata in scena la metafora della fine dell'età borbonica e del suo regno. Ferdinando, opera di Annibale Ruccello, genio stabiese morto prematuramente all'età di trent'anni vittima della strada, ha impressionato il pubblico della Maschera d'oro dall'inizio alla fine. La commedia interpretata dall'ottima compagnia teatrale "Incontri" di Napoli e diretta da Francesco Iurlaro, è stata scritta, e quindi recitata, in stretto dialetto vetero-partenopeo, con rari innesti in lingua italiana.
Continua a leggere
Il 15 marzo il numero dei morti sul lavoro è arrivato a 115, di cui 18 in Veneto e 2 a Vicenza. Silenzio dei parlamentari
Il 7 marzo erano 100 i morti nei luoghi di lavoro. Il 15 marzo il numero è arrivato a 115. 18 sono le lavoratrici e i lavoratori morti in Veneto: 7 a Treviso; 6 a Verona; 2 a Vicenza; 1 a Venezia, Belluno e Rovigo. La strage continua e i "vincitori" delle elezioni, i parlamentari che si accingono a sedersi in Parlamento, non dicono niente. Neppure un accenno o un ricordo. Neanche una delle promesse alle quali sono abituati. Niente. Chi muore sul lavoro e di lavoro, per "lorsignori", non conta più nulla.
Continua a leggere
Pizzicotti n. 1 all'amministrazione Variati dieci anni dopo le sue Linee programmatiche per Vicenza, città capoluogo. Continuiamo con i suoi epigoni?
“Vogliamo restituire a Vicenza, innanzi tutto, il suo ruolo di città capoluogo. Su questioni decisive, dall’urbanistica ai trasporti, dalla mobilità alle politiche ambientali e culturali, Vicenza deve riprendere quel ruolo di coordinamento provinciale che in questi anni è mancato.â€. Un solenne impegno che, a leggerlo senza la conoscenza della realtà non si può far altro che dire che è apprezzabile, oltre che lodevole. Se poi si valuta la realtà di oggi a dieci anni da quando è stata espressa questa frase suona per lo meno un poco frutto della fantasia di qualcuno e ricade in quell’enorme contenitore delle mancate promesse.
Continua a leggereFabio Mantovani "sedotto e abbandonato", Fratelli d'Italia: con Elena Donazzan candidata sindaco di Vicenza errare è umano ma perseverare è diabolico, confermiamo Rucco
Qualcuno ha affermato, prima di noi, che errare è umano ma perseverare è diabolico. Il centro destra ha già commesso l'errore di candidare una persona di Thiene (Lia Sartori, ndr) a sindaco di Vicenza nel 2008, non torni a commettere lo stesso errore con una candidata di Pove del Grappa nel 2018 (Elena Donazzan, ndr). I cittadini di Vicenza votano giustamente un vicentino perché solo uno che vive quotidianamente la città di Vicenza può conoscerne i problemi e cercarne adeguate soluzioni.
Continua a leggere
Un dolce ma sofferto ricordo del veneziano Franco Basaglia a 40 anni dalla legge che porta il suo nome e cancellò i manicomi
Avevo lavorato 17 anni fa in una delle ultime strutture chiamata manicomio, rispondendo con fatica ad un SI chiestomi da un superiore. Avevo conosciuto le persone lì ricoverate e le persone che di costoro si occupavano. Ho visto e toccato con mano un'umanità che scuote ogni certezza e ragionevolezza; un'umanità che poneva più interrogativi a cui non si trovavano facili e semplici risposte. C'era chi si metteva in tasca il cibo, per poi mangiarlo durante il giorno; chi rimaneva rannicchiato fisicamente e psicologicamente nel proprio sè; chi dormiva sempre sotto il proprio letto e chi, tirato giù il materasso, dormiva direttamente sulla rete.
Continua a leggere
La Fondazione Roi contro VicenzaPiù e il prof "pro tempore" Giovanni Villa contro l'evidenza: caso oscurato a Vicenza, Ossigeno per l'Informazione lo divulga anche in inglese. Dalla Rosa sta con Bulgarini anche su questo?
Continua il silenzio generale della stampa locale e dell'amministrazione comunale uscente di Achille Variati sullo scandalo della Fondazione Roi, nel cui cda a guida Ilvo Diamanti ancora siede il prof. Giovanni Villa, o Giovanni Carlo Federico Villa che dir si voglia, censurato ufficialmente per suoi comportamenti anche dall'Università di Bergamo in cui insegna a tempo pieno ("ancora per poco" ci dicono fonti di quella città ) e a cui non aveva chiesto, come da legge, il permesso di ricoprire un ruolo retribuito proprio dalla Roi come direttore tecnico o scientifico che dir si voglia dei Musei Civici di Vicenza (salvo le aggiunte sul sito comunale, postume alle nostre denunce, erano e sono solo la Pinacoteca Chiericati, il Museo Naturalistico Archeologico di S. Corona e il Museo del Risorgimento e della Resistenza).
Continua a leggere


