Giuseppe Nardini e la BPVi: fu detronizzato nel 1996 da parte di Zonin e sappiamo come è andata a finire
Lunedi 30 Aprile 2018 alle 19:51
Da Nardini a Zonin, ovvero la deriva della vi-cen-ti-ni-tà , di Roberto Brazzale* da VeneziePost.
Rendere omaggio alla figura di Giuseppe Nardini senza ricordarne il ruolo quale presidente della Banca Popolare di Vicenza sarebbe un errore. Nardini fu detronizzato nel 1996 da parte di Gianni Zonin durante una drammatica assemblea nella quale si fronteggiavano due fazioni e due piani diversi di concepire il futuro dell'istituto. Mentre Nardini aveva capito che era giunto il momento di rinunciare alle velleità cittadine o provinciali, Zonin spingeva verso la permanenza di una indipendenza vicentina. Oggi sappiamo come finirono le cose.
Continua a leggereProcesso BPVi, CorVeneto: altri 3.500 soci chiedono i danni
Domenica 22 Aprile 2018 alle 14:54
Decine e decine di avvocati in fila all'esterno del tribunale di Vicenza fin dalle 8.30 di ieri, con voluminose cartelle e trolley al seguito colmi di documenti di risparmiatori - in tutto pare almeno 3.500 - che hanno voluto costituirsi, o rifarlo, nel procedimento bis, entrando nel processo anche per le ulteriori accuse contestate di recente all'ex presidente Gianni Zonin e agli ex manager della banca. Tutto attorno al piazzale il cordone di forze dell'ordine schierate e i gruppi di risparmiatori di «Casa del Consumatore» di Schio.
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Bankitalia e Consob con BPVi parti civili: un altro sfregio ai risparmiatori... con Intesa in dolce attesa
Domenica 22 Aprile 2018 alle 14:22BPVi e Veneto Banca, giornata impegnativa a Venezia per le associazioni unite per il Fondo: fare presto per le vittime di reati finanziari e per i fidi cancellati
Venerdi 20 Aprile 2018 alle 21:20
Si inizia alle ore 10 presso la Prefettura di Venezia dove il Prefetto di Venezia Carlo Boffi e il Direttore della Banca d'Italia sede di Venezia Paolo Ciucci, ha incontrato una delegazione di Uniti per il Fondo: Patrizio Miatello, Franco Conte ed il prof. Rodolfo Bettiol con Loris Mazzon. Presenti l'on.le Dario Bond, che sta promuovendo il Gruppo interparlamentare sulle Banche, l'on.le Raffaele Baratta, il senatore Andrea Ferrazzi che ha promosso l'incontro. Miatello ha fatto presente l'urgenza di decine di migliaia di fidi che avendo perso la garanzia delle azioni delle due ex banche in liquidazione ora sono a rischio.
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Dopo dimissioni da commissario di BPVi e Veneto Banca Fabrizio Viola è sostituito da Bankitalia dopo due mesi e mezzo col 2 x 1: Francesco Schiavone Panni e Giuseppe Vidau
Giovedi 19 Aprile 2018 alle 23:21
Fabrizio Viola, divenuto senior advisor alla Boston consulting Group (BCG), aveva rassegnato con decorrenza 1° febbraio 2018 le proprie dimissioni dal doppio incarico di Commissario liquidatore di Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca, e ci chiedevamo il perchè del ritardo nella sua sostituzione. Ora è stato sostituito, a oltre due mesi e mezzo di distanza, da Banca d'Italia. E non da un commissario unico ma addirittura da due. In BPVi in Lca gli è, infatto, subentrato dal 17 aprile 2018, Francesco Schiavone Panni, nato a Roma il 16 aprile 1954, mentre in Veneto Banca in Lca è arrivato Giuseppe Vidau, nato a Roma il 4 marzo 1959.
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"Quello che conta": una "provocazione" il portale di Bankitalia sull'educazione finanziaria
Mercoledi 18 Aprile 2018 alle 22:51
Non ho parole ... Dopo i danni che non ha saputo evitare, l'attenzione maniacale a non lasciar cadere i privilegi consolidati nel tempo ai propri dipendenti, oggetto di recenti rinnovi da parte del chiacchierato ma confermato Governatore, Bankitalia riesce pure ad indispettire i risparmiatori attribuendo un nome al portale di educazione finanziaria a mio avviso del tutto fuori luogo: Quello che conta. Negli ultimi 5 anni è successo di tutto, porte girevoli, rapporti oscuri con Procure e PM, ispettori quantomeno miopi promossi a ruoli apicali, il discusso rinnovo di mandato al Governatore più criticato della storia mentre svariati miliardi di euro di ignari risparmiatori andavano letteralmente in fumo...
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Bankitalia aggiudica due appalti senza gara a Il Sole 24 Ore e a Il Corriere della Sera: tutto di sicuro, al solito, corretto ma i due quotidiani sono nell'orbita di Intesa Sanpaolo
Sabato 14 Aprile 2018 alle 23:05
Bankitalia ha pubblicato il 29 marzo fa l'avvenuta aggiudicazione a Il Sole 24 Ore e a Il Corriere della Sera di due bandi avviati senza indire alcuna gara "date le peculiarità del servizio e le proprietà intellettuali dei 2 offerenti"... Al Sole 24 Ore vanno, quindi, 269.000 euro per "Abbonamento, in favore del personale della Banca d'Italia, al quotidiano digitale online «Il Sole 24 Ore» per il biennio 2018/2019". Al Corriere arrivano, invece, 228.285 euro per "l'abbonamento, in favore del personale della Banca d'Italia, al quotidiano digitale «Corriere della Sera» per il triennio 2018-2020".Â
Continua a leggereCrac BPVi e Veneto Banca e non solo, Bankitalia replica alle bordate di Report ma non (ci) convince
Martedi 10 Aprile 2018 alle 23:10
Bankitalia replica in serata con una nota sul suo sito (a seguire il testo) alle bordate di Report di ieri sera, 9 aprile (qui l'intera puntata a cura di Giovanna Boursier) sui flop dela banche venete e non solo e sui lavori della Commissione parlamentare di inchiesta sulle banche, presieduta dal senatore Pierferdinando Casini e istituita per indagare sulla crisi del sistema bancario italiano, che "chiudono il 30 gennaio con una relazione che sostanzialmente imputa i fatti alla mancata vigilanza e alla scarsa comunicazione tra Banca d'Italia e Consob e alla fine non indica i responsabili, né per i fallimenti delle banche popolari né per le truffe ai risparmiatori".
Continua a leggerePer MPS da prosciogliere Profumo e Viola, Il Fatto: per la procura si sono attenuti alle disposizioni ricevute da Consob e Banca d'Italia sui derivati nei bilanci 2012-2015
Domenica 8 Aprile 2018 alle 11:27
Alessandro Profumo e Fabrizio Viola (poi diventato Ad e, quindi, commissario liquidatore di Banca Popolare di Vicenza, ndr) non hanno falsificato i bilanci di Mps e non hanno ingannato il mercato. Ne è certo il pubblico ministero di Milano, Stefano Civardi, che ieri in sede di udienza preliminare ha chiesto il proscioglimento con formula piena degli ex vertici di Rocca Salimbeni. Già nel settembre 2016, Civardi - insieme ai colleghi Giordano Baggio e Mauro Clerici - aveva richiesto l'archiviazione per i reati di falso in bilancio e aggiotaggio per i due manager, ma il giudice Livio Antonello Cristofano, ad aprile 2017 ne ha disposto l'imputazione coatta, così gli stessi magistrati hanno disposto come atto dovuto il rinvio a giudizio per i due.
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Candidato sindaco a Vicenza di Siamo Veneto Andrea Maroso invitato con altri candidati al convegno di Antonio Guadagnini su BPVi e Veneto Banca: "da sindaco denuncerò Banca d'Italia"
Giovedi 5 Aprile 2018 alle 21:40
Venerdì 6 aprile, a Vicenza, alle ore 20.45, presso il Teatro San Marco, il Gruppo consiliare Siamo Veneto col Antonio Guadagnini, consigliere regionale e vice presidente della Commissione regionale sulle banche popoalri venete, organizza un incontro-dibattito per parlare di quanto accaduto alla Banca Popolare di Vicenza e a Veneto Banca dal titolo "Popolari Venete: quali verità ? Quali Soluzioni?" Al convegno, ci dice Andrea Maroso candidato sindaco di Vicenza proprio per Siamo Veneto, "sono stati invitati a partecipare non come relatori ma come platea (come sarò io del resto) anche gli altri candidati alla carica di sindaco di Vicenza".
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