CorVeneto: Popolare di Marostica, ex vertici a processo per l’acquisizione di Banca Treviso
Venerdi 11 Novembre 2016 alle 09:30
Banca Popolare di Marostica e bilanci che sarebbero stati «ritoccati» per tre anni, con l’iscrizione di valori sovrastimati, complice l’acquisizione di Banca di Treviso. Andranno a processo a gennaio gli ex vertici e l’istituto di credito stesso, nel frattempo acquisito dall’altoatesina Volksbank, per rispondere dell’accusa di false comunicazioni sociali relative ai bilanci 2011 e 2012 (già prescritte quelle 2010, quelle dell’anno successivo sono a rischio). Lo ha deciso ieri il giudice Roberto Venditti per i dodici indagati (undici persone fisiche più la banca).
Continua a leggere
I risparmiatori azzerati da BPVi e Veneto Banca scrivono a Matteo Renzi
Lunedi 31 Ottobre 2016 alle 12:31
Riceviamo e pubblichiamo il testo inviato tramite posta elettronica certificata al Presidente del Consiglio Matteo Renzi da un gruppo di risparmiatori azzerati dalle popolari veneteSignor Presidente del Consiglio,
Siamo un gruppo di risparmiatori azzerati dal crollo di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca.
Data la scarsa rilevanza mediatica data alla vicenda, rispetto ai casi MPS e Banca Etruria, Le riportiamo a seguire alcuni dati, tratti dai bilanci 2015 e 2016 di Banca Popolare di Vicenza: Continua a leggere
Corriere economia: da gennaio per i correntisti spese salite del 7%
Lunedi 31 Ottobre 2016 alle 09:34
Quanto peserebbe sui conti correnti italiani di famiglie e imprese il salvataggio delle banche, se fosse scaricato per intero sui clienti? Fra 40 e 100 euro per deposito. In particolare: 40 euro se si considerano i costi (noti) sostenuti dalle banche finora per il Fondo di risoluzione (quello intervenuto per CariChieti, Banca Marche, Etruria e CariFerrara) e il Fondo interbancario (usato per CariCesena). E 100 euro se si aggiungono gli impegni presi nel Fondo Atlante, a sostegno della Popolare di Vicenza e di Veneto Banca.
Continua a leggere
Socio BPVi di Torino con 100 azioni e mutuo annesso: mi dicono che devo dimostrare truffa come se un marito fuori casa da due anni dovesse dimostrare di non aver messo incinta la moglie. [email protected]: proceda, farà un... affare
Domenica 16 Ottobre 2016 alle 21:14
Questa volta anticipiamo la secca, e positiva, risposta dell'avv. Franco Conte di Codacons Veneto a un altro dei numerosi lettori che utilizzano la mail da noi attivata per loro, [email protected], per chiedere consigli su cosa fare per le azioni della Banca Popolare di Vicenza (ma anche di Veneto Banca) in loro possesso perchè sottoscritte, acquistate, ereditate e quant'altro. Rispondiamo a tutti privatamente ma alle mail che sono di maggior interesse generale diamo anche risposta pubblica mantenendo sempre, se non diversamente ed esplicitamente richiesto, l'anonimato e chiudendo smpre col consiglio di dare alle nostre risposte un significato di indirizzo ma di rivolgervi, poi, ad associazioni o studi legali che possano esaminare in dettaglio e con la necessaria documentazione i casi da voi prospettati e con cui scegliere i passi più opportuni da compiere. Quello più inopportuno rimane il silenzio e l'autoflagellazione perchè se qualcuno ha sbagliato non è, tipicamente, la vittima del flop delle due ex Popolari, BPVi e Veneto Banca. Ecco la risposta e, poi, la... domanda.
Continua a leggereSupervertice riservato Padoan-Visco con Fondo Atlante, Unicredit, Intesa, Ubi, Acri, Abi
Domenica 2 Ottobre 2016 alle 22:23
Supervertice riservato al ministero dell'Economia sul sistema bancario italiano. Pier Carlo Padoan ha convocato per domani mattina 2 ottobre un incontro con il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, con i vertici di Unicredit, Intesa e Ubi, con i rappresentanti di Acri, Abi e del Fondo Atlante. L'incontro, secondo fonti finanziarie, servirà come un momento di riflessione sulle crisi del sistema bancario.
Continua a leggere
Le favole di Gianni Mion e Beniamino Anselmi sulla fusione di BPVi con Veneto Banca: dopo quelle di Zonin vai con un'altra bufala... atlantica a danno dei soci e dei dipendenti
Martedi 27 Settembre 2016 alle 22:53
Di questi giorni si fa un gran (stra)parlare della fusione tra Banca Popolare di Vicenza con Veneto Banca, le due ex Popolari venete acquistate a 10 centesimi ad azione dal Fondo Atlante. Tanto tempo fa la volevano proprio la popolare vicentina e Banca d'Italia, lo sponsor maggiore di Gianni Zonin, ma Vincenzo Consoli dell'istituto di Montebelluna si oppose con decisione. Risultato? Bankitalia tartassò di controlli i trevigiani che ridussero le inefficienze per cui oggi stanno molto meglio della BPVi, anche se sono ridotti pure loro (i loro soci) alla povertà e anche se Consoli ora è agli arresti domiciliari e con 45 milioni di euro sequestrati mentre Zoni gioronzola per il mondo senza problemi e senza pensieri dopo aver fatto felici i figli con le sue donazioni ogni giorno sempre più inattaccabili da improbabili e lontanissime revocatorie.
Continua a leggere
Crediti deteriorati: la Bce ora detta regole più stringenti per trattarli alle banche sotto la sua vigilanza, BPVi e Veneto banca incluse
Venerdi 16 Settembre 2016 alle 08:58
La Bce ora detta regole più stringenti per trattare i crediti deteriorati (NPL) alle banche sotto la sua vigilanza, Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca incluse, con possibili effetti sia sugli Istituti bancari che sulla concessione e gestione futura dei crediti. Vi proponiamo un articolo al riguardo: "E la Bce ora detta le regole per trattare i crediti deteriorati" di Ferdinando Giugliano, da la Repubblica
La rivoluzione culturale per il mondo del credito italiano è contenuta in un freddo manuale di un centinaio di pagine diffuso in settimana dalla Banca Centrale Europea. Le "bozze di linee guida sui crediti deteriorati", pubblicate lunedì scorso, potrebbero infatti trasformare in maniera radicale la relazione tra banche e creditori morosi, oltre a richiedere ai nostri istituti corposi investimenti in nuova tecnologia in un momento di scarsa redditività .
Ignazio Visco a Matteo Renzi: "abbiamo una banca!", per giunta popolare. È la CRS, Cassa di Sovvenzioni e Risparmio. Renzi rottami Bankitalia e avrà almeno 200.000... Sì, dai soci traditi della BPVi e di Veneto Banca
Giovedi 15 Settembre 2016 alle 22:54
Che la Banca d'Italia (una banca centrale con funzioni di vigilanza e controllo posseduta dalle maggiori banche che dovrebbe controallare...) sia da sempre un'anomalia lo dicono in tanti ma nessuno fa realmente niente per modificarla, inclusi tutti i presidenti del consiglio che si sono succeduti nel tempo compreso quel Matteo Renzi che , in un confronto a Porta a Porta con Antonio Padellaro e Vittorio Feltri, ha accusato i giornalisti di non aver scritto negli ultimi anni del flop annunciato della Banca Popolare di Vicenza dell'ex (sicuri che sia ex anche di fatto?) presidente Gianni Zonin. Di sicuro Renzi si riferiva ai colleghi del locale giornale di Confindustria Vicenza, così trasparente da aver licenziato il 5 settembre il suo direttore, Ario Gervasutti, senza dire nulla sul perchè, e senza neanche ufficializzare ancora il nome di Luca Ancetti come nuovo timone.
Continua a leggereBankitalia: verso aumento prezzi Npl per tempi più veloci recupero crediti. Benefici parziali per famiglie e imprese e soprattutto per le banche tra cui BPVi e Veneto Banca
Domenica 11 Settembre 2016 alle 14:58
(ANSA) - ROMA, 11 SET - Banca d'Italia vede 'rosa' sull'andamento del mercato delle sofferenze bancarie (che riguardano il valore degli NPL tra cui quelli di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca) che, grazie alle misure normative introdotte fra il 2015 e il 2016, potrebbe vedere nei prossimi mesi un calo dei tempi di recupero crediti e un aumento dei prezzi degli asset, allentando così la pressione sui bilanci degli istituti di credito che potranno concedere finanziamenti più ampi e a migliori condizioni a famiglie e imprese. In un compatto ma incisivo rapporto titolato 'note di stabilità finanziaria', l'istituto centrale analizza le novità introdotte dal legislatore in particolare quelle contenute nel decreto convertito a fine giugno.
Continua a leggere
La nuova BPVi di Mion e la vecchia di Zonin hanno in comune i nomi dei due Gianni e la censura, oltre ai 118.000 soci "traditi". Dal Cda probitoci arriva "la" notizia: Consoli punito per ostacolo alla fusione delle venete
Martedi 6 Settembre 2016 alle 20:37
Come reazione alla nostra determinazione nell'informare completamente e senza veli i lettori la "nuova" Banca Popolare di Vicenza di Gianni Mion, Salvatore Bragantini, Francesco Iorio & c. ci esclude dalle sue conferenze stampa, imitando in ciò Confindustria Vicenza e peggiorando addirittura, se possibile, il comportamento della "vecchia" BPVi di Gianni Zonin, Samuele Sorato, Giuseppe Zigliotto & c. Ma, dopo aver segnalato questo comportamento con un esposto ufficiale all'Ordine dei Giornalisti del Veneto, al Sindacato dei Giornalisti del Veneto e a OSSIGENO per l'Informazione (OSservatorio Su Informazioni Giornalistiche E Notizie Oscurate, l'Osservatorio promosso da FNSI e OdG sui cronisti minacciati e sulle notizie oscurate, di certo non ci fermiamo di fronte a questa evidente censura, che anzi ci spinge a fare di più (chi opera bene non nasconde...).
Continua a leggere

