Archivio per tag: Alessandra Moretti

Un centro unico per le iscrizioni alle scuole

Lunedi 25 Gennaio 2010 alle 18:54

Comune di Vicenza

Nasce il Centro unico di gestione delle iscrizioni (C.U.G.I.) per le scuole d'infanzia e dell'obbligo per un effettivo miglioramento della qualità scolastica e formativa

 

Alessandra MorettiIscrizioni alle scuole dell'infanzia e dell'obbligo di competenza comunale: da quest'anno si cambia. Dopo la sperimentazione dello scorso anno attivata solo per le scuole primarie, che ha consentito in particolare di equilibrare la presenza degli alunni stranieri nelle classi prime indirizzando le iscrizioni dei bambini nelle scuole del proprio quartiere, il meccanismo è stato informatizzato ed esteso a tutte le classi prime delle scuole dell'infanzia, delle scuole primarie e delle secondarie di primo grado.
L'iniziativa, che modifica radicalmente nel segno della trasparenza e dell'obiettività dei criteri l'intero meccanismo, è stata condivisa nel nuovo Piano territoriale scolastico dall'assessorato all'istruzione e alle politiche giovanili del Comune di Vicenza, da tutti i dirigenti scolastici cittadini e dall'Ufficio scolastico provinciale.
Questa mattina l'assessore all'istruzione e alle politiche giovanili Alessandra Moretti ha presentato* insieme agli 11 dirigenti scolastici i tratti salienti di questa "rivoluzione", il cui obiettivo è l'attuazione di una politica scolastica della città che, accanto alla libertà di scelta che resta in capo alle famiglie, garantisca attraverso strumenti trasparenti e certi le pari opportunità dei bambini e delle famiglie nell'esercizio del diritto allo studio.
I nuovi criteri, secondo un'idea di città condivisa da amministrazione comunale e dirigenti scolastici, puntano a favorire la permanenza dei bambini nei quartieri dove risiedono, valorizzando il legame con il territorio e una mobilità gradualmente autonoma senza l'uso delle auto, ad assicurare ai piccoli cittadini di nazionalità non italiana l'integrazione sociale e, infine, a garantire la formazione di classi equilibrate dove permettere di conseguire il successo formativo di tutti i bambini. In particolare, si tenderà a mantenere la presenza di alunni stranieri nelle classi al di sotto del 30 %.
"Amministrazione e dirigenti scolastici - ha detto l'assessore Moretti - hanno costituito un team che, mettendo al centro il bambino, lavora in rete per migliorare la qualità scolastica e formativa di tutte le scuole. In un contesto nazionale dove tagli pesanti ostacolano la qualità dell'istruzione, il Comune si sforza a attutire i colpi ed attenuare le conseguenze della riforma che altrimenti creerebbero in città maggiori diseguaglianza ed esclusione. Si tratta di un provvedimento di indirizzo che mira a garantire una politica scolastica seria, capace di dare risposte ai bisogni che nascono dal territorio. Una politica amministrativa che mira a tutelare prima di tutto il futuro formativo dei piccoli cittadini che hanno il diritto di avere regole certe e trasparenti anche per quanto riguarda l'accesso al servizio scolastico.".
Lo strumento per tradurre questo disegno in realtà è il Centro Unico di Gestione delle Iscrizioni (C.U.G.I.): un'innovazione che permette di gestire le iscrizioni scolastiche dell'intero territorio comunale applicando criteri unitari che valorizzano la scelta di scuole nel quartiere di residenza, pur tutelando esigenze di trasferimento da una zona all'altra della città motivate dall'organizzazione familiare.
Concretamente, il territorio cittadino è stato suddiviso in 11 aree che ricalcano i bacini d'utenza delle scuole primarie, individuando per ogni via cittadina le cosiddette "scuole di pertinenza" dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado.
Nei prossimi giorni ogni famiglia con bambini nati nel 2007 (iscrizione al primo anno della scuola dell'infanzia), nel 2004 (iscrizione alla classe prima della scuola primaria) e nel 1999 (iscrizione alla classe prima della scuola secondaria di primo grado) riceverà per posta un modello di iscrizione precompilato con i dati anagrafici e l'indicazione di una rosa di scuole dove iscrivere il figlio. Tali scuole sono appunto quelle più vicine a casa, cioè "di pertinenza", dove l'iscrizione del bambino è garantita, con possibilità di scelta nelle primarie tra orario ordinario e tempo pieno.
La famiglia, tuttavia, può scegliere anche una scuola diversa da quelle "di pertinenza": in questo caso può vantare titoli come la presenza di fratelli nella scuola, la residenza dei nonni, la vicinanza del luogo di lavoro dei genitori, la permanenza, nel caso delle scuole secondarie di primo grado, nello stesso istituto comprensivo dove si è frequentata la scuola primaria. Tutti criteri che saranno considerati per stilare una graduatoria di ammissione in caso di posti ancora liberi dopo l'inserimento dei bambini che risiedono nella zona.
Le iscrizioni vanno presentate dall'11 febbraio al 27 febbraio 2010 direttamente nelle scuole dell'infanzia, per quanto riguarda le comunali, e nelle segreterie degli istituti comprensivi per quanto riguarda le scuole dell'infanzia statali, le scuole primarie e le scuole secondarie di primo grado.

 

Per informazioni:
Comune di Vicenza: 0444/222107-130 (scuole dell'infanzia comunali); 0444/222142-105-124 (scuole primarie e secondarie di primo grado) o segreterie degli istituti comprensivi.

 

* Presentazione del Centro unico di gestione iscrizioni (intervento assessore Alessandra Moretti)

Attraverso il CUGI l'amministrazione intende garantire pari opportunità ed un'offerta formativa di qualità che non penalizzi le scuole di periferia rispetto a quelle del centro.
Parlare di qualità dell'offerta formativa in uno dei momenti storici più bui per la scuola italiana, appare un'utopia. I tagli pesanti imposti dal governo agli organici delle scuole, la circolare che indica l'obbligo di formare le classi dividendo il totale per 27, caratterizzano la politica nazionale per essere contraria ai bisogni di una società sempre più complessa e che richiede risorse proprio per sostenere l'aggiornamento dei docenti e l'innovazione attraverso progetti in sostegno degli alunni stranieri.
In questa cornice l'ente locale si sforza a attutire i colpi ed attenuare le conseguenze della riforma che altrimenti creerebbero in città maggiori diseguaglianza ed esclusione.
Si tratta di un provvedimento di indirizzo che mira a garantire una politica scolastica seria, capace di dare risposte ai bisogni che nascono dal territorio. Una politica amministrativa che mira a tutelare prima di tutto il futuro formativo dei piccoli cittadini che hanno il diritto di avere regole certe e trasparenti anche per quanto riguarda l'accesso al servizio scolastico.
In questo progetto, il Comune di Vicenza non vuole stare alla finestra, ma intende svolgere un ruolo di governance delle politiche in favore della scuola e della formazione, in grado di distribuire su tutto il territorio i diversi servizi che l'ente locale offre al cittadino: dalle strutture edilizie, alle classi e laboratori, all'offerta formativa. La riforma del titolo V della Costituzione attribuisce proprio agli enti locali il compito di applicare il principio della sussidiarietà che significa adottare tutte le misure necessarie per realizzare quanto sancito dalla Costituzione e dalle norme dello stato in materia di istruzione. La sfida dell'autonomia delle scuole insieme all'ente locale è quella di applicare la norma astratta attraverso la lettura dei bisogni del territorio perseguendo i principi di pari opportunità, pari dignità e nel contempo qualità formativa.
L'amministrazione ha avviato un nuovo metodo di concertazione e condivisione delle scelte in materia scolastico mai applicato prima in città: in cambiamento radicale che vuole realmente promuovere la sussidiarietà e rendere lente locale e le scuole nella loro autonomia gli attori principali della politica scolastica in città.
Si parla di formazione e qualità: il CUGI - che rappresenta lo sbocco naturale del PTS (piano territoriale scolastico) - vuole garantire agli studenti della città pari opportunità formative ed una scuola di qualità. Non vogliamo creare piccoli e poco frequentati istituti, piccole scuole dove lo scambio culturale, le occasioni di crescita sono ridotte rispetto a quegli ambienti scolastici, di medie dimensioni, dove c'è un sano e stimolante confronto anche tra i docenti.
Ecco il ruolo decisivo del POFT il cui obiettivo è anche quello di mettere in rete i docenti di tutta la città in un'ottica di attenzione alle specificità nei singoli territori.
Per quanto riguarda poi il numero delle classi per ciascun edificio, la norma e la circolare ministeriale impone agli enti locali di programmare e di pianificare gli spazi creando strutture funzionali, classi, laboratori, palestre ed aule speciali.
La domanda di iscrizione, proprio in base anche al PTS ed alla stessa circolare che ne ricalca lo spirito oltre che i contenuti, dovrà essere rivolta alla scuola di quartiere anche se libera è la famiglia di indicare anche altro istituto prescelto sulla base di valutazioni specifiche e personali.
Per le domande eccedenti in passato ciascun Istituto fissava dei criteri. Con il CUGI i criteri sono uguali per tutti gli istituti e questo garantisce una parità di trattamento ed evita metodi poco trasparenti che generano disuguaglianze.
Nel caso di Vicenza, l'Ente locale, in sintonia con i dirigenti scolastici e l'USP, ha siglato un accordo con cui vengono stabiliti criteri uguali per ogni scuola, salvo l'autonomia di ciascun Consiglio di Istituto di deliberare o meno in favore degli stessi.
In questo caso, Vicenza, dopo aver introdotto il piano scolastico territoriale, che mette al centro dei servizi scolastici che la città offre, i bambini e i loro diritti costituzionalmente garantiti, introduce il Centro Unico di Gestione Iscrizioni che consente l'applicazione concreta di tutti i principi affermati proprio nel PTS: evitare qualsiasi forma di discriminazione degli alunni; dare risposta ai bisogni formativi della comunità locale; progettare in rete; armonizzare l'offerta formativa anche al fine di stimolare gli studenti all'acquisizione delle competenze chiave della cittadinanza; favorire l'acquisizione ed il miglioramento delle competenze; promuovere l'integrazione dei disabili, degli studenti stranieri ed il loro successo formativo; orientare e coordinare le scelte delle famiglie in relazione alle iscrizioni.
Dalla lettura dei principi ispiratori del PTS e del CUGI emerge chiaramente la ratio sottesa ai due provvedimenti che mirano a costruire una città sostenibile anche in termini di formazione e studio
L'accordo mira altresì a favorire processi di responsabilizzazione di tutti gli attori del processo educativo: Comune, scuola, studenti e famiglie.

Continua a leggere
Categorie: Politica

Iniziative per la giornata della memoria

Mercoledi 20 Gennaio 2010 alle 18:30

Comune di Vicenza 

Il Comune insieme ad alcune associazioni e scuole del territorio commemora la Giornata della memoria con un calendario di iniziative

 

Manifesto Giornata della MemoriaCinema, musica, teatro, mostre, incontri ed iniziative per le scuole per non dimenticare la persecuzione del popolo ebraico e di quanti si sono opposti allo sterminio nazista. La cultura diventa strumento di ricordo, di sensibilizzazione e di conoscenza in occasione della ricorrenza del 27 gennaio in cui si commemora la "Giornata del ricordo": questo il filo conduttore delle iniziative che si svolgeranno dal 19 gennaio all'11 febbraio grazie all'organizzazione degli assessorati alla cultura e all'istruzione e politiche giovanili e di alcune associazioni e scuole del territorio. Un corposo programma che, come prevede la legge 211 del 20 luglio 2000, si rivolge ad un pubblico adulto, ma anche e soprattutto ai giovani e agli studenti perché conoscano e trasmettano quell'oscuro periodo della storia europea, affinché simili eventi non possano mai più accadere.
Oggi l'iniziativa è stata presentata da Francesca Lazzari, assessore alla cultura, Alessandra Moretti, assessore all'istruzione e politiche giovanili, Franco Busetto, ex internato del campo di concentramento di Mauthausen, Giuseppe Pupillo, presidente della Biblioteca Bertoliana, Roberto Fioretto, direttore del coro "Pueri cantores", Silvia Brunello, regista dell'opera "Brundibar".
"In un contesto sociale nel quale rapidamente mutano i tempi e i linguaggi della comunicazione - commenta l'assessore Lazzari -, crediamo sia necessario intraprendere un percorso molteplice per cercare di far comprendere ai nostri concittadini, dai bambini delle elementari agli adulti, come e perché avvenne quanto va ascritto alle pagine più buie dell'intera storia dell'umanità."
"Le istituzioni locali - interviene l'assessore Moretti - hanno il dovere di impegnarsi per costruire una società libera da pregiudizi e fondata sui valori dell'uguaglianza e della solidarietà dei popoli. Con l'occasione della commemorazione della giornata della memoria, ho avuto la possibilità di incontrare persone come Franco Busetto e Gilberto Salmoni che porteranno la loro testimonianza in incontri aperti al pubblico. Il loro messaggio verrà anche raccolto in un dvd che sarà diffuso all'interno delle scuole."
"Ringrazio l'amministrazione che dà spazio a queste vicende, per troppo tempo taciute: si è parlato sempre del genocidio degli ebrei, ma non di quello dei politici - spiega Franco Busetto -. Sono due quelle che considero le parole chiave che hanno caratterizzato gli 8 mesi durante i quali sono stato trattenuto dai nazisti: fame, il peggior nemico in qualsiasi persecuzione, e solidarietà, sentimento da coltivare e insegnare."

Sono 18 gli appuntamenti in calendario tra cui mostre, incontri con l'autore, lezioni di storia, testimonianze di ex internati, proiezioni cinematografiche, concerti, letture.

Iniziative per la scuola
-Mostre

Proprio ieri è stata inaugurata la mostra fotografica "L'assenza del limite: i bambini della Shoah", in ricordo dei bambini coinvolti nell'inferno della Shoah, che ha già riscosso consensi nel mondo della scuola registrando infatti ben 870 prenotazioni. L'esposizione a cura dell'assessorato all'istruzione e alle politiche giovanili in collaborazione con Bortolo Borgato e l'associazione polisportiva Juventina di Bertesina, sarà aperta fino all'11 febbraio alla Stamperia d'arte "Busato" a palazzo Muttoni in contrà porta S. Lucia 38 (dal lunedì al sabato dalle 15 alle 18.30 e la domenica dalle 9 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18.30; le scuole potranno avere accesso agli spazi espositivi dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30 e potranno prenotare la visita telefonando all'ufficio interventi educativi 0444222112-113 o inviando un'e-mail a [email protected]. Su richiesta sarà possibile avere anche il supporto di una guida).
Lunedì 25 aprirà la mostra pittorica di grandi tele sulla Shoah di Vincenzo Gornati dal titolo "Dov'era l'uomo, dov'è l'uomo? Dov'era Dio, dov'è Dio? A chi chiedere conto, a chi attribuire responsabilità". Allestita all'Areopago del Centro culturale San Paolo (viale Ferrarin 30) in collaborazione con il liceo scientifico G. B. Quadri, rimarrà aperta fino a venerdì 29 gennaio dalle 16 alle 19 (visite fuori orario per gruppi e scolaresche su prenotazione 0444937499 [email protected]).
- Incontri con l'autore, lezioni di storia e testimonianze di ex internati
Alle scuole sono stati dedicate anche due mattinate organizzate all'istituto "S. Boscardin" (via Baden Powell 35). Lunedì 25 Luigi Massignan, autore del libro "Ricordi di Mauthausen" incontra le classi seconde dell'indirizzo artistico. Venerdì 29, invece, le classi terze e quarte ascolteranno Sonia Residori, dell'Istituto storico della resistenza e dell'età contemporanea della provincia di Vicenza (0444928488).
L'assessorato all'istruzione e alle politiche giovanili organizza, inoltre, tre momenti particolarmente significativi, tra lezioni e testimonianze, che si terranno all'Informagiovani (contrà Barche 55).
Il primo tra questi si terrà mercoledì 27 alle 16.30: Franco Busetto, ex internato del campo di concentramento di Mauthausen ed autore del libro "Tracce di memoria. Dall'università a Mauthausen" porterà la sua testimonianza. L'incontro proseguirà con la proiezione di un documentario sui campi di sterminio nazisti.
Giovedì 28 alle 15.30 Roberto Monicchia, docente dell'Istituto Rossi, terrà una lezione di storia dal tema "L'ascesa del nazismo in Germania" a cui seguirà la proiezione del film "La rosa bianca" di M. Rothemund (2005).
Venerdì 29 alle 15.30 sarà Mary Pilastro, docente del Liceo Quadri, a tenere una lezione sulla Shoah. Si potrà poi vedere il film "Il bambino con il pigiama a righe" di M. Herman (2008).

Samuel Artale, sopravvissuto ad Auschwitz e Birkeneau, la cui famiglia è stata sterminata quando aveva appena 8 anni, porterà la sua testimonianza mercoledì 27 alle 20.30 nel palazzo del monte di Pietà in (contrà del Monte 13). L'incontro è organizzato dal consorzio Unibus Europa Travel.
Infine, per dare un ulteriore contributo all'iniziativa volta al recupero della memoria storica, l'assessorato all'istruzione e alle politiche giovanili preparerà un dvd che sarà consegnato alle scuole medie e superiori della città per essere utilizzato come materiale didattico e di approfondimento. Il dvd conterrà due interviste condotte dal giornalista Stefano Ferrio: nella prima si potrà sentire la voce di Gilberto Salmoni, ex internato del campo di concentramento di Buchenwald ed autore del libro "Una storia nella storia. Ricordi e riflessioni di un testimone di Fossoli e Buchenwald"; nella seconda sarà Franco Busetto, ex internato del campo concentramento di Mauthausen ed autore del libro "Tracce di memoria. Dall'università a Mauthausen", a raccontare la sua esperienza.

 


Concerti
Tre i concerti proposti in tre differenti sale cittadine.
Mercoledì 27 alle 18 nella sala concerti del conservatorio "A. Pedrollo" (contrà San Domenico 33) il primo "Concerto della memoria" proporrà brani tratti dall'opera di Zwi Bacharach e dai Racconti dei Chassidim di Martin Buber. Sarà eseguito dall'Ensemble di percussioni diretto da Guido Facchin, dalla classe di fisarmonica di Davide Vendramin e dal Coro del Conservatorio diretto da Laura Martelletto (info 0444507551, ingresso libero)
Ancora mercoledì 27, ma alle 20.30, il Teatro comunale ospiterà il secondo "Concerto della memoria" con l'esecuzione di "Quatuor pour la fin du temps" di Olivier Messiaen (1908 - 1992) da parte del Trio di Parma (Alberto Miodini, pianoforte, Ivan Ramaglia, violino, Enrico Bronzi, violoncello) e con Alessandro Carbonare, clarinetto e Sandro Cappelletto, voce recitante (ingresso: intero 25 euro, ridotto 20 euro, giovani under 30 15 euro , Società del Quartetto 0444543729).
Sabato 30 gennaio alle 20.30 al Teatro Astra (contrà Barche 53) l'assessorato alla cultura propone l'opera Brundibar di Hans Krása per soli e coro di voci bianche eseguita dal Coro "Pueri Cantores" diretti da Roberto Fioretto (opera su libretto di Adolf Hoffmeister, ingresso intero 10 euro, ridotto 5 euro; prevendita presso ufficio del teatro Astra stradella dell'Isola 19, dal martedì al venerdì 9.30-13, 15-18 e www.greenticket.it. Per informazioni: [email protected] 0444323725). L'opera fu eseguita per la prima volta nel ghetto di Terezin "Brundibár" il 23 settembre 1943 e successivamente altre cinquanta volte in forma ufficiale. Il successo fu tale che in realtà le repliche furono innumerevoli, organizzate clandestinamente dai prigionieri nei luoghi più disparati del campo. Quasi tutti i bambini internati protagonisti furono poi trasferiti a Auschwitz, tra cui il compositore Hans Kràsa, ucciso nel 1944.

Proiezioni cinematografiche
Sono 5 i film in programma all'Areopago del Centro culturale San Paolo (viale Ferrarin 30), tutti dedicati alla Shoah e fanno parte del ciclo "Le immagini della memoria: film a volte disturbanti ma onesti". Proposti in collaborazione con il liceo scientifico G. B. Quadri (0444937499) sono ad ingresso libero e con inizio alle 20.45. L'esordio del ciclo è previsto per lunedì 25 gennaio con la proiezione del film "The Reader" di S. Daldry (2008) per poi proseguire il 26 con "Ogni cosa è illuminata" di L. Schreiber (2005), il 27 con "Il bambino con il pigiama a righe" di M. Herman (2008), il 28 con "Il falsario - Operazione Bernhard" di S. Ruzowitzky (2007) per concludere il 29 con "Camminando sull'acqua" di E. Fox (2004).

Teatro

Tra gli appuntamenti in calendario uno si svolge fuori città, nell'auditorium delle scuole elementari "A. Moro" di Sovizzo (via Alfieri 1). Qui mercoledì 27 l'Ensemble Vicenza Teatro proporrà il reading "Clara disse: «...nella memoria, che ne parlino anche le pietre»" con Roberto Giglio (attore e regista), Elena Schleifer e Irma Sinico (info: 0444370470, 3355439976, [email protected])
Ancora letture ma allo spazio Bixio (via Mameli 4 ,angolo Via Nino Bixio) domenica 31 alle 21 con Piergiorgio Piccoli, Anna Zago, Carlo Properzi Curti, Aristide Genovese che si cimenteranno nella "Lettura di alcune pagine scelte dal diario di Etty Hillesum". Alle tastiere Roberto Jonata. A cura di Theama Teatro (ingresso 10 euro 0444322525-392 1670914).

Libri, documentari, dvd
La biblioteca civica Bertoliana propone dei suggerimenti di lettura dedicati alla "Giornata della memoria. Per non dimenticare". Ben 29 titoli suddivisi tra Diari e memorie, Narrativa, Libri per ragazzi. A disposizione anche 14 film e 4 documentari (per consultare il catalogo www.bibliotecabertoliana.it)

 


CONCERTO
Brundibar di Hans Krása
Sabato 30 gennaio
Teatro Astra (contrà Barche 53), ore 20.30
Coro "Pueri Cantores" diretto da Roberto Fioretto
Regia diSilvia Brunello

Trama
Brundibar narra la storia di Pepicek e Anika, due fanciulli orfani di padre che hanno bisogno di denaro per acquistare dei latte per la madre, gravemente ammalata. Decidono di esibirsi in canzoni e danze imitando un burbero musicista ambulante chiamato Brundibàr, un suonatore di organetto che pare guadagni bene da questa attività. Cantano una canzone allegra, ma le loro deboli voci non arrivano alle orecchie dei passanti che non fanno caso alla loro musica troppo debole in confronto a quella prodotta da Brundibàr.
Il cattivo Brundibàr, irritato per l'intrusione dei due fratelli sul "suo luogo di lavoro", li fa scacciare dalla piazza. I due fratelli tristi riflettono sul da farsi ed ecco che allora giungono in foro aiuto tre animali: un gatto, un passero e un cane. Gli animali conoscono tutti i bambini del vicinato e li radunano il giorno successivo per cantare tutti insieme una canzone. Finalmente il canto dei fanciulli copre il suono dell'organetto dello strimpellatore e i soldi dei passanti riempiono il cappellino di Pepicek e i due ragazzi sono felici perché hanno denaro a sufficienza per comperare il latte per la mamma.
Ma il cattivo Brundibàr non rassegnato, strappa il denaro dalle mani dei bambini e si dà alla fuga. Viene rincorso, raggiunto e sconfitto dai fratellini e dai loro amici che suggellano la vittoria sulla malvagità di Brundibàr con un canto.
A prima vista l'opera rappresenta una bella favola per bambini, ma fuori della metafora la simbologia appare in tutta la sua intensità: il perfido Brundibàr incarna la figura del male (l'oppressione nazista) e i fanciulli rappresentano le inermi vittime dello sterminio, che fanno pensare ad un futuro riscatto nell'unione solidale tra di loro ("la vittoria possiamo ottenere contro il malvagio dittatore / diamo al mondo un bell' esempio" atto II).
Ma la visione che doveva trasparire dell'opera per il Ministro Propaganda nazista Joseph Göbbels aveva l'intento di mascherare la realtà del campo di Terezin, fornendo un' immagine distorta e falsa di quanto accadeva nella città-ghetto.
Questa menzogna fu documentata in un cortometraggio girato dalla Croce Rossa Internazionale dal titolo "Il führer dona una città agli ebrei".

Biografia di Hans Krása (Praga 1899 - Auschwitz 1944)

Allievo di Alexander von Zemlinsky si mise in luce per un gran talento musicale sin da giovane, tanto che all'età di 11 anni alcune sue composizioni erano già state eseguite in pubblico. Scrisse musica da camera, opere teatrali e sinfoniche, canzoni e vari spettacoli teatrali, anche se gran parte di queste opere non furono più trovate al termine della guerra. Brundibar nacque nel 1938 per un concorso organizzato dal ministero della pubblica istruzione della Repubblica Ceca, e fu eseguito per la prima volta in un orfanatrofio ebraico a Praga nel 1942. tra il '44 e il ‘45 Brundibar fu eseguito per ben 55 volte all'interno del campo di Terezin dove non mancavano i bambini.

Continua a leggere
Categorie: Politica

CUGI

Martedi 19 Gennaio 2010 alle 18:33

Alessandra MorettiÈ indubbio che una comunità organizzata ha bisogno di regole, o se preferiamo usare un termine meno dittatoriale, di ‘istruzioni per l'uso'. Però, è altrettanto vero che esse vanno inventate ed applicate con juicio, come diceva Don Lisander, ovverosia con quel minimo di buon senso che tenga conto non solo delle motivazioni imprescindibili della ragione, ma anche di quelle più flessibili delle abitudini e della quotidianità. Non è possibile dirigere la vita dei cittadini a colpi di bilancino e decimetro, e spiace sempre quando si vede questo metodo esercitato proprio dal quel Centrosinistra che, almeno nelle sue premesse teoriche, dovrebbe privilegiare proprio l'attenzione ai bisogni ‘normali' dei cittadini, di fronte alla fredda ‘tolleranza zero' della Destra. È questo il caso, per esempio, del CUGI, "Centro unificato gestione iscrizioni", l'ultima idea dell'Assessore Moretti per razionalizzare le scuole cittadine. In pratica funzionerà così.

Continua a leggere
Categorie: Politica

Ass. Moretti d'accordo con la Gelmini

Mercoledi 13 Gennaio 2010 alle 18:20

Comune di Vicenza

L'assessore Moretti interviene in merito al numero dei bambini stranieri nelle classi: "Bene ha fatto il ministro Gelmini ad escludere dal conteggio i bambini nati in Italia da genitori stranieri "

 

L'assessore all'istruzione Alessandra Moretti interviene a sostegno della posizione espressa dal ministro Maria Stella Gelmini che ha limitato l'applicazione del tetto del 30% ai soli bambini nati all'estero, manifestando la propria contrarietà alle dichiarazioni espresse dall'assessore all'istruzione della Regione Veneto Elena Donazzan.
"Bene ha fatto il ministro ad escludere dal conteggio i bambini nati in Italia da genitori stranieri- commenta l'assessore Moretti - dimostrando così l'intenzione di affermare un principio di civiltà che attribuisce a questi allievi pari diritti rispetto a quelli italiani. Questi bambini, infatti, presentano un loro background culturale, linguistico e formativo al pari dei loro piccoli compagni italiani: il lavoro va potenziato, invece, sul piano delle relazioni sociali che devono rafforzarsi nei confronti dei genitori e della famiglia, attraverso maggiori risorse che i Comuni chiedono di ricevere da Regione e Governo. Se vogliamo risolvere davvero i problemi legati all'integrazione affermando così una cultura della mondialità, dobbiamo avere il coraggio ed il senso di responsabilità di non farci condizionare da elementi puramente ideologici che mal si conciliano con la mia idea di buona amministrazione. Il Comune di Vicenza è stato indicato dal ministro quale precursore del provvedimento proprio perché è riuscito a dare una risposta ad un problema sentito dalla città, attraverso il coinvolgimento delle scuole, delle famiglie e di tutte le altre agenzie educative in un progetto e in un'idea di città capace di tutelare davvero tutti i bambini garantendo agli stessi pari opportunità. "

Continua a leggere
Categorie: Politica, Immigrazione

Gelmini copia Moretti, complice Donazzan

Sabato 9 Gennaio 2010 alle 13:48
Redazione di VicenzaPiù   

 

Tetto per gli stranieri nelle scuole dopo la sperimentazione a Vicenza e l'adesione del Veneto

Moretti, Gelmini, Donazzan (dall'allto a sx in senso orario)Si allarga all'Italia, grazie a una nota arrivata dal Ministero che fa capo a Mariastella Gelmini, la sperimentazione introdotta con successo lo scorso anno a Vicenza dall'assessore all'Istruzione (nonché vice sindaco) Alessandra Moretti su un quota del 35% riservata ad alunni stranieri nelle prime classi delle elementari (a breve si partirà, a seconda dei quartieri, anche con medie e scuole dell'infanzia).
Dopo l'iniziale adesione della Regione Veneto (giunta di centro destra) all'iniziativa di Vicenza (centro sinistra), tramite l'omologo assessore, Elena Donazzan, che afferma di essersene fatta promotrice presso la Gelmini, con la nota ministeriale (Governo di centro destra) la sperimentazione del tetto (abbassato al 30%) viene estesa a tutta l'Italia e riguarderà da settembre 2010 le prime classi delle elementari, delle medie e delle superiori.
Mentre ‘l'ideatrice originaria', Alessandra Moretti mette in guardia sulla generalizzazione del tetto, senza tenere eventualmente conto di situazioni diverse da valutare caso per caso e delle indicazioni degli organi scolastici territoriali, e si lamenta del taglio dei fondi destinati alla scuola e che sarebbero necessari anche a promuovere, come vorrebbe la stessa nota ministeriale, l'italiano nelle scuole in cui ci siano stranieri, la Cgil Veneto giudica il provvedimento come ‘calato dall'alto' e come un'ulteriore ghettizzazione.

 

Continua a leggere
Categorie: Politica

Educazione allo sviluppo, Vicenza leader

Martedi 29 Dicembre 2009 alle 12:41

Comune di Vicenza

Il Comune di Vicenza leader di un progetto pilota europeo di cooperazione internazionale sull'educazione allo sviluppo: 32 mila studenti coinvolti

Alessandra MorettiE' stato approvato dalla Commissione Europea il progetto di cooperazione internazionale "ART&EARTH - An innovative model of development and global education for European communities" sull'educazione allo sviluppo. Il Comune di Vicenza sarà leader di una rete di quattro partner nazionali e internazionali chiamati a realizzare un progetto innovativo che dovrà diventare modello per altre realtà europee.
Questa mattina il vicesindaco e assessore all'istruzione e alle politiche giovanili Alessandra Moretti e l'assessore al bilancio e alle politiche comunitarie Umberto Lago hanno presentato l'iniziativa, per la quale la Commissione Europea ha comunicato l'importante stanziamento di 715.910 euro sui 954.547 euro previsti. La rimanente cifra sarà cofinanziata dai partner del progetto; il Comune di Vicenza, che dovrebbe intervenire con 95 mila euro, parteciperà mediante l'utilizzo di personale e risorse interne all'amministrazione, dunque senza spese ulteriori rispetto a quelle già iscritte a bilancio.

Umberto Lago"ART&EARTH" si inserisce nell'ambito del programma europeo "EuropeAid", promosso dalla Commissione Europea e dedicato all'educazione allo sviluppo, e coinvolge oltre al Comune di Vicenza, come lead partner, il Comune di Czestochowa (Polonia), il Comune di Osijek (Croazia), l'associazione artistica abruzzese Solstizio e l'associazione di cooperazione internazionale Progetto Mondo MLAL di Verona, quest'ultima attiva sia a livello di coprogettazione sia per azioni che saranno realizzate con le comunità rurali della regione sud occidentale del Burkina Faso.
Il progetto promuove azioni di educazione sui temi dei Millennium Development Goals (gli Obiettivi del Millennio che tutti gli stati membri dell'ONU si sono impegnati a raggiungere per l'anno 2015) e in particolare sui tre temi del 1° obiettivo: ridurre della metà, fra il 1990 e il 2015, la percentuale di popolazione che vive in condizione di povertà estrema (con meno di un dollaro al giorno); garantire una piena e produttiva occupazione e un lavoro dignitoso per tutti, compresi donne e giovani; ridurre della metà, fra il 1990 e il 2015, la percentuale di popolazione che soffre la fame.
Scopo del progetto è promuovere l'educazione sui temi dello sviluppo a favore delle giovani generazioni; avviare azioni di animazione territoriale finalizzata ad aumentare la consapevolezza e la sensibilità da parte dell'opinione pubblica sui temi dello sviluppo e delle politiche di cooperazione internazionale; realizzare azioni di mobilitazione pubblica a favore di iniziative concrete di solidarietà internazionale per la lotta alla povertà e per più eque relazioni tra paesi del nord e del sud del mondo.
"La grande sinergia nata tra gli uffici coinvolti - ha detto l'assessore Moretti - ci ha consentito di raggiungere questo importante risultato che ci permetterà di contribuire allo sviluppo della consapevolezza dei futuri cittadini su temi importanti come la fame nel mondo e la lotta alla povertà. Ora ci aspettano tre anni di intenso lavoro".
"E' il primo finanziamento importante - ha aggiunto l'assessore Lago - che abbiamo ottenuto proprio grazie alla recente istituzione del servizio politiche comunitarie. Vicenza, capogruppo dell'iniziativa, dovrà amministrare i fondi e occuparsi dell'oneroso processo della rendicontazione. Ciò le consentirà di costruirsi un know how da sfruttare per la richiesta e la gestione di altri progetti europei".
Concretamente, in un arco di tempo di 30 mesi, a partire dal 1° marzo 2010, su questi temi nei tre Comuni europei coinvolti saranno realizzati percorsi formativi per 1200 docenti e 32 mila studenti delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado delle città coinvolte, con una ricaduta informativa su 70 mila tra genitori e familiari, oltre ad azioni di gemellaggio e di scambio con i territori del Burkina Faso, di cui Vicenza è una delle città con il più elevato numero di cittadini residenti.
Ai ragazzi sarà proposto un progetto didattico-artistico sulla lotta alla povertà e alla fame. Saranno organizzati laboratori e un evento pubblico conclusivo nel giugno del 2011, aperto alle città coinvolte. Tra le azioni in programma, la realizzazione di 9 mila bottiglie autobiografiche decorate con materiali di riciclo da altrettanti bambini; mostre di foto artistiche sul progetto per una raccolta fondi per iniziative di sviluppo in Burkina Faso, opere di arte sociale su aree pubbliche di almeno mille metri quadrati, video sui "perché" dei bambini in tema di diritto al cibo e all'acqua, manuali didattici e cataloghi artistici sull'iniziativa, la realizzazione di una piattaforma web multimediale per l'interscambio dei contenuti tra partner e come vetrina di presentazione di questo progetto pilota innovativo a livello europeo. Anche sei scuole del Burkina Faso saranno coinvolte nei gemellaggi previsti e beneficeranno di microprogetti di sviluppo e di attività di interscambio con le tre città europee.
La redazione del progetto è stata coordinata dal Settore servizi scolastici ed educativi dell'assessorato all'istruzione e alle politiche giovanili del Comune di Vicenza, che sarà impegnato nella gestione e nella realizzazione delle azioni e sarà supportato per la parte gestionale e tecnica dal servizio politiche comunitarie, recentemente istituito dall'amministrazione comunale.
Il budget previsto permetterà di recuperare risorse e avviare in modo concreto l'attività di rendicontazione e gestione dei progetti europei, una buona pratica che consentirà al Comune di Vicenza di partecipare ai prossimi bandi europei con ancora maggiore capacità ed esperienza.

Continua a leggere

Edilizia scolastica, forti investimenti

Giovedi 17 Dicembre 2009 alle 20:32
Comune di Vicenza    

 

Quasi 3 milioni e mezzo di euro. A tanto ammontano gli investimenti dell'amministrazione comunale nei confronti dell'edilizia scolastica per lavori che in parte sono già stati realizzati e in parte verranno eseguiti l'anno prossimo sulla base di progetti approvati nel corso del 2009. La cifra è molto sostanziosa e comprende alcuni importanti finanziamenti straordinari che il Comune di Vicenza si è visto assegnare partecipando a specifici bandi: 710.526 euro sono così arrivati dall'Inail per lavori di adeguamento alla normativa antincendio delle scuole medie Ambrosoli e Carta, che dovranno partire necessariamente entro gennaio per non perdere il finanziamento; 400 mila euro dalla Fondazione Cariverona per l'adeguamento normativo delle scuole Cabianca, Carta, Colombo, Piccoli e S. Maria Nova; e altri 406.732 euro dalla Regione Veneto per interventi alle scuole Trissino, Giusti, Da Feltre e Colombo.
Il punto è stato fatto questa mattina a palazzo Trissino dagli assessori ai lavori pubblici Ennio Tosetto e all'istruzione Alessandra Moretti.
"L'investimento è davvero ingente in tempi così magri per gli enti pubblici - ha esordito Moretti - e ciò dimostra quanto l'amministrazione Variati tenga in conto l'edilizia scolastica, a partire soprattutto dalla sicurezza. A questo proposito abbiamo costituito un tavolo di lavoro permanente che coinvolge anche Amcps e tutti i dirigenti scolastici della città, i quali hanno dimostrato tra l'altro un grande senso di responsabilità nel segnalare le priorità di intervento. È una metodologia di lavoro che ci ha premiati e che ha visti partecipi anche i genitori, i quali ci hanno offerto la loro disponibilità a collaborare per migliorare il più possibile gli ambienti scolastici frequentati dai loro figli".
"Abbiamo sfruttato tutti i bandi disponibili per ottenere finanziamenti - ha sottolineato l'assessore Tosetto -, presentando progetti credibili che infatti sono stati premiati dalla Fondazione Cariverona, che ci è sempre vicina, dalla Regione Veneto e quest'anno pure dall'Inail. La nostra attenzione comunque è anche per l'area esterna delle scuole: stiamo infatti intervenendo per aumentare la sicurezza con una migliore illuminazione, con attraversamenti pedonali rialzati e con l'introduzione di aree pedonali, di cui siamo in fase di studio".
La parte più consistente dei progetti fin qui già approvati in via definitiva, 820.532 euro, serve per interventi di manutenzione straordinaria: si va dalla elementare Da Feltre (105 mila euro), dove sono stati sostituiti i controsoffitti nelle ali nord ed ovest del primo piano per renderle nuovamente agibili, fino all'esecuzione di opere accessorie per la successiva installazione da parte di Aim di impianti fotovoltaici sui tetti di una decina di scuole (medie Barolini, Trissino e Ambrosoli, ed elementari Pertini, Fraccon, Rodari, Lioy, Colombo, Zecchetto, e Laghetto) per un totale di 100 mila euro che sono serviti in particolare per il rifacimento della guaina di impermeabilizzazione delle coperture, in molti casi risalenti addirittura al tempo della costruzione degli edifici.
In mezzo ci sono tutta una serie di interventi di manutenzione straordinaria meno costosi, di cui molti già eseguiti, come il rifacimento dei bagni degli spogliatoi femminili nella palestra della media Carta e di quelli della palestra della media Giuriolo, la sostituzione dei serramenti in alcune aule della media Barolini e della elementare Laghetto, la riparazione dei danni causati dalle infiltrazioni piovane alla elementare Pertini, e la rimozione di due canne fumarie esterne in eternit della elementare Da Feltre.
Serviranno poi in tutto 728.500 euro per la prima parte dei lavori di riqualificazione dal punto di vista energetico della scuola elementare Colombo del Villaggio del Sole che diventerà così quello che per l'amministrazione comunale è il modello di scuola: "Non lavori a spot - ha infatti precisato Tosetto -, ma un intervento complessivo che rimette a nuovo l'istituto seguendo le più recenti regole della bioedilizia". L'intervento prevede infatti l'utilizzo di materiali naturali, l'isolamento verticale e la posa del cappotto termico lungo tutto il perimetro dell'edificio, l'isolamento termico a tetto che andrà a sostituire l'attuale struttura in lamiera grecata e i pannelli installati negli anni '90, l'installazione di nuovi infissi in alluminio con vetrocamera, l'impianto di ventilazione meccanica controllata, la predisposizione dell'impianto di climatizzazione e il rifacimento dei servizi igienici della mensa con particolare cura all'isolamento controterra del fabbricato.
Con i 710.526 euro assegnati dall'Inail invece verranno migliorate le condizioni dell'istituto comprensivo scuola media Carta - elementari Loschi e la scuola media Ambrosoli sotto il profilo della sicurezza per la prevenzione incendi sulla base di progetti del valore di 355 mila euro ciascuno.
Stanno invece già iniziando i lavori di ristrutturazione della scuola elementare Pertile al polo scolastico di Anconetta per un importo complessivo di 350 mila euro. Per proseguire l'opera di recupero dell'immobile, infatti, verrà realizzata la mensa e rifatta l'ala est dell'edificio.

 

Continua a leggere
Categorie: Politica

Citycard, la ricarica online è attiva

Mercoledi 16 Dicembre 2009 alle 17:30

Comune di Vicenza 

City Card: il servizio di ricarica on line è attivo

È attivo il servizio di ricarica on line della City Card. La tessera magnetica ricaricabile, che ha sostituito i tradizionali buoni pasto per la mensa scolastica e i titoli di viaggio cartacei per lo scuolabus, che fino ad ora poteva essere ricaricata nelle cartolerie convenzionate e agli sportelli della Banca popolare di Vicenza, potrà essere ricaricata anche dal computer di casa entrando nel portale From-ci (www.fromci.it).
"Sono soddisfatta di avere raggiunto questo obiettivo: la semplificazione del metodo di ricarica della City Card - dichiara l'assessore all'istruzione Alessandra Moretti - risponde ad un'esigenza sollecitata dalle famiglie e promessa loro da tempo. A tre mesi dalla diffusione della City Card in maniera capillare, abbiamo realizzato la promessa di rendere più facile la ricarica rispettando i tempi tecnici indispensabili in questi casi. Questa opportunità offerta, che è uno dei metodi più utilizzati, si va comunque ad aggiungere alle consuete modalità."
Per poter avere accesso ai servizi on line relativi alla City Card attraverso il portale From-ci è necessario essere in possesso le credenziali (già distribuite con la City Card). Chi ne fosse sprovvisto può richiederle all'ufficio relazioni con il pubblico del Comune o alle circoscrizioni.

Continua a leggere
Categorie: Politica

Moretti risponde a Giovine e Rucco

Giovedi 3 Dicembre 2009 alle 16:36

Comune di Vicenza

ViLab, dichiarazione del vicesindaco e assessore alle politiche giovanili Alessandra Moretti sugli attacchi di Giovine e sulla domanda di attualità di Rucco: "Critiche che non mi sfiorano. Per me parlano i fatti"

"Gli attacchi di Silvio Giovine mi lasciano perplessa: il tavolo di confronto ViLab è tutt'altro che fantomatico. E' semmai lui che non partecipa agli incontri periodici ed alle iniziative che ViLab promuove. Anziché attaccarmi farebbe meglio a dare il suo contributo, dimostrando così la capacità di sapersi confrontare anche con chi non la pensa come lui.
Giovine è infatti il rappresentante nominato dal PDL in seno a ViLab, che comprende anche giovani indicati dalla Lega, dall'Italia dei Valori, da sinistra democratica, dal PD, da Vicenza Capoluogo, dalla Lista Variati e da associazioni quali la cooperativa Mosaico, i circoli Noi, Arciragazzi, l'associazione giovani Burkina Faso, Aster3, il Gruppo giovani di San Pio X e la consulta degli studenti: tutte realtà che hanno aderito all'invito dell'assessore, nominando i propri rappresentanti nel nuovo organismo ritenuto interessante perché promuove la partecipazione dei giovani alla vita amministrativa della città.
Circa la mia asserita e addirittura quotidiana incapacità, tale critica non mi sfiora, anzi mi fa sorridere. Per me parlano i fatti, che in ViLab, a pochi mesi dalla costituzione del tavolo, si traducono nel gemellaggio con i giovani dell'Aquila, in un incontro di approfondimento con il professor Barone esperto di politiche giovanili (appuntamenti ai quali Giovine non si è fatto vedere), nel confronto con l'assessore Lazzari sul Pat, nella progettazione di una serie di laboratori dedicati alla creatività giovanile, nell'iniziativa dei Writers, nella proposta di realizzazione di una rete wi fi, nell'elaborazione di un documento per il nuovo centro giovanile da consegnare al sindaco.
Tranquillizzo anche il consigliere comunale Rucco, che fa eco a Giovine con una domanda di attualità, precisando che ViLab è tutto questo e molto di più. Il regolamento che ne disciplina l'attività è pronto, ma la vera forza dell'iniziativa non sono certo gli orpelli burocratici e formali, bensì l'occasione mai data prima ai giovani di confrontarsi direttamente con l'assessore, portando la voce e le istanze di un mondo troppo spesso ignorato. Le vostre critiche dimostrano esclusivamente il vostro disagio e fastidio nei confronti di un progetto che mai avreste saputo realizzare".

Continua a leggere
Categorie: Politica

City card, ricarica online fra una settimana

Mercoledi 2 Dicembre 2009 alle 18:58

 Comiune di Vicenza

City Card, ricarica on line attiva fra una settimana. L'assessore Moretti: "Il ritardo non è dovuto alla Banca popolare di Vicenza, ma a ragioni organizzative del Comune"

"Nessuna responsabilità è imputabile alla Banca Popolare di Vicenza per quanto riguarda l'attivazione della ricarica on line della City Card". A precisarlo è l'assessore all'istruzione Alessandra Moretti in seguito ad una domanda di attualità che il consigliere di minoranza Arrigo Abati (Pdl) ha presentato sulla tessera magnetica ricaricabile, che ha sostituito i tradizionali buoni pasto per la mensa scolastica e titoli di viaggio cartacei per lo scuolabus.
"Non va infatti confusa la modalità home banking con la modalità on line - spiega Moretti -. Nella convenzione siglata tra il Comune e la Banca è precisato che spetta al primo l'attivazione del servizio di ricarica on line attraverso il portale From-ci. Tutt'altra cosa è invece l'home banking, che dipende dal contratto che i clienti hanno con il proprio istituto di credito. Per ragioni organizzative la ricarica on line sarà attiva fra circa una settimana, ma nel frattempo chi è in possesso delle credenziali può comunque collegarsi a www.fromci.it per visualizzare la propria situazione e il credito residuo. In ogni caso - ricorda l'assessore - la City Card può essere ricaricata nelle cartolerie convenzionate e agli sportelli della Banca popolare di Vicenza".

Continua a leggere
<| |>





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network