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Zonin inaugura a Lecce la nuova sede di Banca Popolare di Vicenza

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 14 Maggio 2015 alle 17:41 | 0 commenti

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Banca Popolare di Vicenza annuncia l'inaugurazione della sede di Lecce

É stata inaugurata oggi a Lecce, in Piazza Libertini 8, la nuova sede di Banca Popolare di Vicenza. La filiale è la seconda sede della Banca in Puglia, dopo quella di Bari, e segna il proseguimento della strategia di espansione nel territorio pugliese. All’inaugurazione ha partecipato il Presidente Gianni Zonin che ha accolto le autorità locali, oltre ad una nutrita rappresentanza del mondo imprenditoriale pugliese.

La provincia di Lecce, con oltre 800 mila abitanti, è la seconda provincia più popolata della Puglia dopo quella di Bari e rappresenta un importante centro turistico e agricolo. I servizi, soprattutto quelli legati al turismo (seconda provincia del Mezzogiorno per numero di turisti italiani), svolgono un ruolo preponderante nell’economia della provincia, dando impiego al 70% degli occupati complessivi e producendo l’81% del valore aggiunto di Lecce. Decisamente rilevante per il territorio è anche il settore agricolo, che dà lavoro ad oltre l’8% degli occupati della provincia. Tra le principali specializzazioni agricole della Provincia figura quella olivicola, a cui sono destinati i 2/3 della superficie agricola della provincia, pari all’8% della superficie nazionale destinata a tale coltura. Molto importante anche il settore vitivinicolo.

Tutte queste caratteristiche rendono Lecce e tutta la regione Puglia particolarmente importanti per Banca Popolare di Vicenza, istituto da sempre attento al territorio con l’obiettivo di supportarne le attività produttive e favorirne lo sviluppo.
Il Presidente della Banca Popolare di Vicenza, Gianni Zonin, ha dichiarato: “Con l’inaugurazione della sede di Lecce confermiamo la volontà del nostro Istituto di dare il proprio contributo a sostegno dello sviluppo economico e del tessuto imprenditoriale anche del Sud Italia. La Puglia è una regione ricchissima dal punto di vista enogastronomico, naturalistico e culturale, che merita di poter esprimere tutte le sue potenzialità, e come banca del territorio ci impegneremo con grande determinazione”. La sede della nuova filiale di Lecce si trova nel centro storico della città, nell’ex Palazzo delle Poste in Piazza Libertini. L’immobile di 800 mq, che fu inaugurato nel 1927, è a pianta rettangolare e dotato di una corte interna, con fronti esterni realizzati con la tipica “pietra leccese” e finiture interne di pregio, con fregi e ferramenta degli infissi interni originali dell’epoca e riportati all’iniziale splendore dopo un’attenta opera di restauro, così come i portoni di accesso in larice.

(foto che ritrae il momento del taglio del nastro: da sinistra il Presidente Gianni Zonin, il Prefetto Giuliana Perrotta, il sindaco Paolo Perrone, il senatore Dario Stefàno e l’Arcivescovo della Diocesi di Lecce sua Eccellenza Domenico Umberto D’Ambrosio).

Leggi tutti gli articoli su: BPVi, Banca Popolare di Vicenza, Gianni Zonin

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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