Lettori in diretta | Quotidiano |

VSG: astensione al 50%, basta Italia!

Di Redazione VicenzaPiù Lunedi 1 Giugno 2015 alle 16:04 | 0 commenti

ArticleImage

Andrea Viviani, Veneto Serenissimo Governo

Il 50% dei veneti non ha fiducia nell’Italia, e non è andato a votare. Il popolo veneto ha compreso che Italia significa tasse, corruzione, ladrocinio, arroganza e oppressione culturale. Da questo tumore che si chiama Italia dobbiamo liberarci al più presto, intervenendo chirurgicamente per salvare la nostra patria, le nostre comunità e le nostre famiglie.

Ciò premesso, da questa tornata elettorale sono uscite delle indicazioni precise: basta Italia; il 50% ha chiuso con l’Italia, l’altro 50% che si è recato a votare ha dato la maggioranza assoluta a Zaia presidente.

Adesso Zaia deve mantenere fede agli impegni preelettorali: indire un referendum per l’indipendenza totale della Veneta Patria o per l’autonomia.

Il Veneto Serenissimo Governo spera che il presidente Zaia sia un uomo d’onore. Nel contempo il Veneto Serenissimo Governo indica la necessità urgente di formare una commissione per indire il referendum entro e non oltre 24 mesi e inoltre indica a presidente di tale commissione il patriota Valerio Serraglia, come garanzia che il referendum si terrà in tempi certi, e non come sono abituati gli azzeccagarbugli italiani. Questa è l’ultima possibilità per il presidente Zaia e per l’Italia di evitare di fare la fine della Federazione Jugoslava. L’Italia deve decidere se sciogliersi in maniera ordinata o con disordini incontrollabili, assumendosene tutte le responsabilità di fronte ai popoli della penisola e al mondo.

Per quanto riguarda i presunti indipendentisti che si sono piegati al simulacro democratico gestito dall’Italia il risultato ottenuto è giusto, e per loro catastrofico: questi sono gli eredi di monsignor Tiso e ne subiranno le conseguenze; hanno tentato di umiliare e deprimere la volontà di rivolta degli autentici patrioti. Questi lacchè di Roma nulla hanno a che vedere con la volontà e le aspirazioni del nostro popolo; sono delle nutrie: fanno dei buchi sugli argini della diga dove i patrioti si preparano al combattimento, nel tentativo di indebolirli, ma vengono regolarmente presi a calci in culo e ricacciati nelle loro fogne ( ricchissime ville ottenute col sudore e le disgrazie altrui).

Popolo Veneto, solo il Veneto Serenissimo Governo è e sarà in grado di condurre il Popolo Veneto fuori dall’Italia: ha esperienza (costituito nel 1987) costruendo rapporti profondi col suo popolo, mantiene rapporti diplomatici nei cinque continenti, conta solide alleanze con movimenti indipendentisti. Prepariamoci alla lunga marcia per uscire dalla palude italiana e riconquistare la nostra terra, con l’aiuto di DIO. VIVA la libertà! VIVA la patria veneta! Calci in culo ai traditori!


Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network