Quotidiano | Categorie: Musica

Vicenza applaude la musica di Ilaria Fantin e Katerina Ghannudi

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 11 Ottobre 2011 alle 21:57 | 0 commenti

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Di Federico Murzio

Due viaggi tra le calde, accattivanti atmosfere del sud Europa. Li hanno proposti Quintana - Ensemble del Mediterraneo, un'idea concepita da due competenti musiciste: la liutista vicentina Ilaria Fantin, nata professionalmente al conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza e già con un bagaglio concertistico europeo sulle spalle, e la cantante-arpista ceca Kateřina Ghannudi (qui la photo gallery).

Un successo di pubblico e di critica ha caratterizzato il doppio appuntamento berico di Fantin e Ghannudi che si sono esibite sabato scorso nell'inusuale sede del Borsa Caffè, e domenica alla Libreria Do Rode.
Le melodie di Quintana sono singolari, almeno quanto è originale e coraggioso il lavoro che le due musiciste hanno eseguito: brani musicali selezionati dalla tradizione sefardita spagnola che, in seguito alla diaspora degli ebrei alla fine del 1400, attraversarono il Mediterraneo per approdare, contaminandosi, alle esperienze e ai suoni della Francia, del Marocco, dell'Italia meridionale, del Libano e del vicino oriente.
Il repertorio ha rispecchiato l'anima multiculturale della genesi di questa musica, trascinando con forza l'ascoltatore in un continuo andirivieni dal medioevo a oggi. Solo qualche titolo: Yalla Tnam, Hija mia, Passacaglia, Vento del Sud, Adio Querida, Sans Frayeur dans ce bois, Aiere de Mujer. Le storie, raccontate in italiano, arabo, francese, ladino e spagnolo sono antiche, ma le passioni sono inevitabilmente quelle delle quotidianità.
Il valore aggiunto dell'esibizione, dietro il quale si celano la preziosa ricerca storica e lo studio di Fantin e Ghannudi, è stato negli arrangiamenti creati dalle due artiste seguendo la tradizione della musica antica. Dei brani della tradizione sefardita, infatti, ai nostri giorni sono giunte solo le linee vocali e i testi; mentre le opere settecentesche arrivateci si presentano come canovacci sui quali i musici hanno avuto ampio spazio d'improvvisazione. Le armonie sono state perciò un susseguirsi di sorprese; il concerto, un viaggio in un mondo finora sconosciuto ai più. E del viaggio ha fatto parte anche l'incertezza sul significato del nome Quintana: un mistero che nemmeno alla fine Fantin e Ghannudi hanno svelato ai numerosi spettatori.
Quel che è certo è la scommessa vinta dalle due giovani musiciste; puntando su loro stesse e su un nuovo approccio alla musica antica, hanno dimostrato che l'eccellenza non solo esiste, ma è ancora una volta una questione di freschezza mentale e tanto, tanto impegno.
Credit: Bruno Rana


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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