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Vendemmia 2016, Veneto ancora primo in Italia: nel vicentino la presentazione dei numeri

Di Redazione VicenzaPiù Lunedi 19 Dicembre 2016 alle 00:31 | 1 commenti

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Veneto Agricoltura
Grazie a un'estate caratterizzata da un andamento meteorologico altalenante ma comunque positivo, la vendemmia 2016 non ha deluso i produttori, anzi, e questo sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo. Il Veneto, ancora una volta, si afferma come prima regione italiana per produzione di uva da vino. Lo scorso anno erano stati oltre 12,5 milioni i quintali di uva raccolta per una produzione di vino pari a 9,7 milioni di ettolitri (il 19,5% della produzione italiana e il 3,5% di quella mondiale).

Anche sul fronte dell’export, la nostra regione si era posizionata lo scorso anno in vetta alla classifica nazionale segnando uno straordinario 1,83 miliardi di euro, con il “caso” Prosecco, inteso come fenomeno stellare, capace di scompaginare il mercato mondiale.

Insomma, tutti soddisfatti, o quasi, perché ancora tante sono le cose che restano da fare, a cominciare dalla riconquista del mercato interno (dal 2008 i consumi sono in calo), dal rafforzamento della presenza dei nostri vini all'estero e dalla lotta alle truffe sempre in agguato.

Il 22 dicembre (ore 10,00) a Lonigo-Vi, presso la Cantina dei Colli Berici-Collis Group, saranno proprio questi i temi affrontati nel tradizionale appuntamento di fine anno promosso da Veneto Agricoltura-Europe Direct, Regione Veneto e Avepa. Nell’occasione sarà presentato il consuntivo dell’ultima vendemmia nel Veneto risultante dalle dichiarazioni dei produttori. Inoltre, saranno poste sotto la lente una serie di questioni legate ai mercati internazionali e all’export del vino veneto.

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Commenti

Inviato Lunedi 19 Dicembre 2016 alle 12:27

Molto bene, i produttori organizzati meritano di essere riconosciuti come imprenditori di successo. Mica e facile sopravvivere con questo mercato. Speriamo si trovi un angolino legale, per permettere la coltivazione e produzione del Clinto, considerato un "non vino", ma che in Europa è diffuso per i palati più sensibili. Anche la tradizione ha le sue prerogative storiche. Grazie.
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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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