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Variati e spaccio in bar Campo Marzo: Grazie alla Questura, e ora sanzioni durissime

Di Redazione VicenzaPiù Sabato 7 Maggio 2011 alle 13:39 | 0 commenti

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Comune di Vicenza  -  Il sindaco di Vicenza, Achille Variati, con l'assessore alla sicurezza Antonio Dalla Pozza commenta l'azione della Questura che ha portato a una retata al bar Jona, tra Campo Marzo e la stazione ferroviaria: "Voglio esprimere la gratitudine dell'amministrazione alle forze dell'ordine e al Questore - ha detto il sindaco - per l'attenzione che anche in questo caso hanno dimostrato verso la nostra città.".

"La loro azione di investigazione - ha proseguito il sindaco - e poi di intervento ha permesso di individuare e stroncare un nucleo di spaccio che avvelenava l'area di Campo Marzo, attirando balordi e drogati. Una situazione intollerabile che ora è stata sanata. Il messaggio che il Questore ha dato è chiaro e fondamentale: non esistono sacche di impunità, e non c'è tolleranza verso fenomeni che degradano zone della nostra città e minano la tranquillità dei cittadini. In aggiunta all'azione delle forze di polizia, voglio precisare che useremo le loro risultanze investigative per costruire sanzioni durissime nei confronti di questo locale. Ma il messaggio dev'essere chiaro per tutti: non ci sarà nessuna tolleranza verso gestori che si rendono corresponsabili di reati gravi come questi. Due in particolare sono le tipologie di reato che faranno scattare risposte esemplari da parte dell'amministrazione: la somministrazione di alcol a minorenni, e l'acquiescenza - o peggio la complicità - con lo spaccio di sostanze stupefacenti. I gestori di locali pubblici hanno delle precise responsabilità verso la comunità: chi si macchia di questi reati dovrà vedersela non solo con l'azione delle forze dell'ordine, cui spetta il controllo della sicurezza pubblica, e della magistratura ma anche con le sanzioni dell'amministrazione comunale in materia di licenze".

Il portavoce del sindaco di Vicenza
Jacopo Bulgarini d'Elci


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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