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Usb: Ipab Vicenza privatizza i centri diurni Trento e Bachelet

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 25 Febbraio 2016 alle 15:02 | 0 commenti

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Il sindacato di base USB comunica che venerdì 4 marzo 2016 ci sarà una manifestazione alle ore 9 dall’Istituto Salvi. Con comunicazione del 22 febbraio 2016 infatti la direzione Ipab afferma che intende dare in affidamento alla società Ipark, i Centri Diurni Trento e Bachelet. Un altro pezzo di Ipab verrà gestito sempre dalla compartecipata che già gestisce Parco Città, Villa Rota Barbieri e gestirà a breve il San Camillo. La struttura pubblica Ipab diventerà sempre più piccola e minoritaria.. e le 13 colleghe dei centri Diurni subiranno la mobilità in altri reparti Ipab.

Questo quanto scritto nel comunicato dal Presidente Lucio Turra, motivando che tale scelta comporterà un risparmio complessivo di 200.000 euro.

Mentre quindi la legge “Madia”, da indicazioni che le Partecipate devono essere ridotte e eventualmente “reinternalizzate” nella struttura pubblica, la Direzione, in controtendenza, invece continua con il processo di smantellamento della più grande Ipab pubblica del Veneto.

Ben sapete che Ipark è gestita dall’ente, ma che i contratti dei dipendenti sono privatistici (meno renumerativi dell’11% rispetto ai contratti pubblici).

Si vuole ancora risparmiare, allora, sulla pelle dei lavoratori e far pagare loro gli errori di altri!

Cosa fare allora?

Usb ha gia indetto una manifestazione/corteo che partirà dal San Camillo fino al Tribunale di Vicenza, venerdì 4 marzo alle ore 9, a sostegno delle 13 lavoratrici di colore licenziate dall’Ipab per le note vicende. In quella data infatti verrà celebrato in Tribunale il processo civile, per discriminazione razziale contro la Direzione Ipab.

Proponiamo allora che quella manifestazione diventi anche la protesta dei dipendenti Ipab, e di tutti i sindacati interni, contro la volontà di privatizzare i Centri Diurni.

In questi giorni inoltre, Usb e le altre sigle, se lo vorranno, proclamerà lo stato di agitazione sindacale formale per portare al confronto dal Prefetto, il presidente Lucio Turra e non è escluso che a seguito verrà proclamata una giornata di sciopero, se non verrà sospesa questa procedura di concessione a Ipark.

Partecipiamo alla manifestazione/corteo di venerdi’ 4 marzo alle ore 9…diamo un segnale forte che la Ipab non si tocca!

Sara’ altrimenti sempre piu’ difficoltoso, ricollocare i dipendenti con limitazioni certificate..e sappiamo che nella nostra Ipab non e’ un problema da poco!

Leggi tutti gli articoli su: Ipab, Ipark, Usb, centri diurni

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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