Quotidiano | Categorie: Mostre

Uno sguardo su Caldogno con le immagini di Tiziano Casanova, da sabato alla Biblioteca

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 4 Novembre 2010 alle 11:29 | 0 commenti

ArticleImage

Comune di Caldogno - Dal 6 al 20 novembre la Sala esposizioni della Biblioteca di Caldogno ospiterà gli scatti del fotografo vicentino. L'inaugurazione della mostra, intitolata "Obiettivo Caldogno", è in programma per sabato 6 novembre alle 11.

La Sala esposizioni della biblioteca comunale di Caldogno si apre alla vita quotidiana della comunità, vista attraverso l'occhio artistico del fotografo vicentino Tiziano Casanova. Dal 6 al 20 novembre, infatti, ospiterà la mostra intitolata "Obiettivo Caldogno", organizzata in collaborazione con il Fotoclub locale. L'inaugurazione è in programma per sabato 6 novembre alle 11.

"Obiettivo Caldogno" raccoglie una serie di scatti fotografici, realizzati in diversi contesti dall'artista, che dipingono gli scorci più particolari del territorio calidonense e delle zone vicine, narrando aspetti di vita singolari della realtà quotidiana. Le immagini, sia a colori che in bianco e nero, rappresentano prevalentemente persone ritratte durante le iniziative organizzate dall'amministrazione comunale e da associazioni cittadine, ma anche paesaggi e panorami del luogo.
L'esposizione, ad ingresso libero, sarà visitabile dal martedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 19, ed il sabato dalle 9 alle 11.30.

Tiziano Casanova nasce a Vicenza nel 1954. Si trasferisce a Caldogno nell'agosto del 1991 e inizia presto ad interessarsi alla vita cittadina, in particolare seguendo da vicino l'attività scolastica dei figli. Questo progressivo coinvolgimento all'interno della comunità lo porta a vivere Caldogno più intensamente, apprezzandone volti, paesaggi e scorci. Il suo entusiasmo per lo scatto lo spinge poi a muoversi per tutto il territorio vicentino, per scoprire panorami affascinanti, ambienti suggestivi e spunti stimolanti. Da 3 anni è socio del Fotoclub di Caldogno, ma quella per la fotografia è una passione di sempre, coltivata soprattutto nel tempo libero.


Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network