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Un nuovo modello di business per il settore dell'edilizia

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 18 Settembre 2014 alle 16:43 | 0 commenti

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Confartigianato Vicenza - “Fare rete per costruire e ristrutturare. Un nuovo modello di business per le imprese edili artigiane”. È questo il titolo del convegno ospitato da Confartigianato Vicenza in programma martedì 23 settembre (ore 18) al Centro Congressi di Via Fermi e dedicato alle aziende del settore.

Il comparto edile artigiano, infatti,  è oggi messo alla prova su diversi fronti: il perdurare della crisi economica, l'introduzione di nuove norme, l'attenzione sempre maggiore dei committenti e dell'opinione pubblica ai principi di eco-sostenibilità e responsabilità sociale. Serve dunque un nuovo modello di business per il settore, più efficiente e replicabile, destinato sia alle singole imprese che alle aggregazioni. Ingredienti di tale modello sono la riscoperta delle tecniche costruttive venete, una filiera moderna e “in rete”, una sempre più alta specializzazione nelle ristrutturazioni e riqualificazioni, organizzazione del cantiere, attenzione particolare alla qualità nell’edilizia “sostenibile”.
Per stimolare le imprese artigiane ad adottare nuovi standard e protocolli per stare sul mercato, l’ente bilaterale Edilcassa Veneto, con la collaborazione delle Confartigianato di Vicenza e Verona, presenterà queste nuove modalità di business per il settore e gli strumenti messi a punto per le imprese in ambito costruttivo, organizzativo e gestionale, tra l’altro riassunti in una recente pubblicazione delle edizioni Franco Angeli.
Introdurranno i lavori il presidente Confartigianato Vicenza, Agostino Bonomo, e il presidente di Edilcassa Veneto, Virginio Piva. Seguiranno gli interventi: “Fare rete in edilizia, nuovi orizzonti per le imprese” a cura di Enrico Cancino, direttore del Craca, e “Implementare il sistema costruttivo veneto” a cura dell’ing. Fabrizio Gallian, mentre le proposte concrete per le imprese del comparto saranno illustrate da Giovanni Lovato e Silvano Scevaroli, presidenti della Categoria Edili nelle Confartigianato di Vicenza e Verona, e da Leonardo Zucchini, segretario generale Fillea-Cgil Veneto. Concluderanno il convegno le riflessioni di Elena Donazzan, assessore regionale alla Formazione e al Lavoro, e di Salvatore Federico, vice presidente di Edilcassa Veneto.
Per motivi di carattere organizzativo è necessaria la registrazione al link:
www.reteedile.eventbrite.it

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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