Trasporto pubblico, Giovani Comunisti aderiscono sciopero 1° marzo
Mercoledi 29 Febbraio 2012 alle 11:09 | 0 commenti
Cosimo Bruzzo - Giovani Comunisti - PRC-FDS -I Giovani Comunisti aderiscono allo sciopero di 4 ore indetto dalle sigle sindacali CGIL-CISL-UIL del trasporto pubblico per Giovedì 1 Marzo, partecipando alla manifestazione. Lo sciopero indetto dalle tre sigle sindacali è giusto, perché tagliando sul trasporto pubblico, si colpiscono i più deboli e si nega il diritto allo studio, che diventa sempre più inesistente ed una parola svuotata di base concreta.
Stiamo assistendo già da tempo ai devastanti effetti della manovra ingiusta del Governo Monti, che nell'ottica di salvare le grandi banche e gli interessi più forti, colpisce le famiglie, i giovani e i lavoratori. Il raddoppiamento delle tariffe degli abbonamenti delle FTV dal prossimo anno scolastico non costituirà solo una lesione al diritto alla mobilità , ma colpirà al cuore il diritto allo studio di tutti gli studenti! Siamo solidali quindi con i lavoratori, dal momento che con questi tagli ,di conseguenza, non si rinnovano i contratti. Per non parlare delle liberalizzazioni, che di fatto significa entrare nelle aziende ed estendere a questo settore la precarizzazione del lavoro già endemica nella nostra società . Un chiaro esempio di questo è la cancellazione del contratto di lavoro nelle aziende ferroviarie private.
Con queste stangate micidiali, ormai gli enti locali non sono più in grado di garantire quei diritti inalienabili che sono alla base della nostra Costituzione! Tutto questo mentre le nostre città diventano sempre più inquinate e la classe dirigente trova decine e decine di miliardi di euro da buttare in opere inutili come la TAV e l'acquisto di 100 cacciabombardieri F-35.
Veniamo però agli enti locali: in particolare la Provincia di Vicenza, non si è impegnata a salvaguardare quelle che sono le aziende del trasporto pubblico locale: l'approvazione del bilancio a Dicembre, prima dell'uscita di scena delle giunte provinciali, ha eliminato ben due milioni di euro necessari per ammortizzare la spesa dell'azienda, nonostante in bilancio avanzassero dieci milioni di euro.. Si direbbe che i ‘paroni' leghisti, dopo aver abbandonato la nave della Provincia, la vogliano fare davvero affondare! Si poteva e si può invece fare ancora molto: per esempio una risposta importante oltre a venire incontro alle esigenze degli studenti e dei cittadini, per risparmiare e tagliare gli sprechi è già sul tavolo da anni: una fusione tra Aim ed FTV, che non gravi sulle spalle dei lavoratori.
Non possiamo che sostenere uno sciopero che è contro la precarietà e quindi per un trasporto pubblico di qualità che garantisca anche il diritto allo studio, non possiamo che invitare gli studenti a scendere in piazza a manifestare e ingrossare le fila dei lavoratori incazzati: perché divisi siam canaglia, tutti uniti si vincerà !
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Cosimo Bruzzo, coordinatore provinciale dei Giovani Comunisti (PRC-FDS)
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