Quotidiano | Categorie: Politica, Sanità

Trapianti, Coletto al Pd: Sordi e ciechi.

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 8 Giugno 2010 alle 03:56 | 0 commenti

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Luca Coletto, Regione Veneto - "Oramai è chiaro che quella del Pd è una vera e propria campagna ideologica perché, nel merito, non si spiega altrimenti il fatto che ci sia ancora qualcuno che si ostina a non vedere, non sentire e non capire che le linee guida del Veneto in materia di trapianti non discriminano assolutamente nessuno. Lo abbiamo dimostrato con documenti scientifici e dati statistici assolutamente inequivocabili (compreso il fatto che ben 37 di queste persone sono già state trapiantate in Veneto), dei quali ha preso correttamente atto anche il Senatore Ignazio Marino, che era stato tra coloro che ci avevano attaccato quando è stato innalzato questo polverone".

Risponde così l'assessore alla sanità della Regione del Veneto, Luca Coletto, alla nuova polemica in materia di trapianti lanciata oggi da alcuni Consiglieri regionali del Pd. "Un polverone - aggiunge Coletto - del quale temo qualcuno dovrà prendersi la responsabilità, perché l'unico risultato certo è l'altissimo rischio di allontanare la gente dal concetto di donazione come atto d'amore". Nel merito delle dichiarazioni degli esponenti del Pd, Coletto sottolinea anche che è "stupefacente che ci si continui ad attaccare alla dicitura scientifica ‘controindicazioni assolute'. E' stato spiegato chiaramente che si tratta di definizioni usuali tra i tecnici, che non significano diniego, ma la necessità di garantire al paziente debole tutta l'assistenza sanitaria, familiare e, se necessario, sociale, per la fase della dimissione e delle complesse terapie da seguire nell'ambito di un percorso che, una volta effettuato l'intervento, è ben lungi dall'essere concluso. Tutte queste attenzioni nel sistema trapianti del Veneto ci sono e ci saranno sempre". Quanto al sollecito alla Giunta ad avviare una campagna per la diffusione della cultura della donazione d'organi, Coletto sottolinea che "mentre loro ne parlano, la Giunta agisce, e proprio oggi pomeriggio si è tenuta una riunione per definire modalità e contenuti di un'iniziativa di questo tipo".


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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