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Tonno da 150 chilogrammi scaricato da una station wagon: ristorante rischia fino a 2000 euro di multa

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 21 Maggio 2013 alle 18:39 | 0 commenti

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Comune di Vicenza - Stavano scaricando un tonno lungo quasi due metri e pesante 150 chili dal bagagliaio di una station wagon. Rischiano una multa fino a 2000 euro per trasporto non autorizzato e interruzione della catena del freddo. Il fatto riguarda dei ristoratori stranieri che oggi verso mezzogiorno sono stati sorpresi durante l'operazione di scarico da due dipendenti dell'ufficio ecologia del settore Ambiente, tutela del territorio e igiene del Comune di Vicenza.

I due dipendenti, notato casualmente l'insolito carico, hanno chiesto l'intervento dell'ispettore sanitario dei servizi veterinari dell'Ulss e nel frattempo hanno compiuto un accertamento amministrativo, verificando che il pesce era stato acquistato poco prima per 910 euro in un supermercato della provincia, come risultava dalla fattura esibita dagli stessi ristoratori. Imballato in una pellicola trasparente, anziché essere caricato in un camion frigorifero con temperatura prossima allo 0, il grosso tonno era stato trasportato sul retro dell'auto familiare, semplicemente appoggiato su un bancale di legno. Una volta giunto in ristorante, l'esemplare sarebbe stato tagliato e congelato, per poi essere proposto ai clienti anche come piatto crudo.
L'ispettore sanitario dell'Ulss, che ha ringraziato i dipendenti comunali per la collaborazione, ha posto sotto sequestro preventivo il pesce per la verifica della sua commestibilità. La temperatura raggiunta dal tonno durante il trasporto totalmente irregolare potrebbe avere infatti dato origine a una proliferazione batterica. Soltanto dopo le analisi dei campioni prelevati dall'Ulss si saprà se il pesce, che ora è stato tagliato a pezzi e congelato dagli stessi ristoratori, dovrà essere distrutto perché non più commestibile, oppure se potrà essere dissequestrato per la consumazione.
Qualunque sia la sua sorte, resta confermata la multa data dai servizi veterinari dell'Ulss al ristorante per il trasporto non autorizzato e per l'interruzione della catena del freddo.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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