Quotidiano | Categorie: Ambiente

Sit in notturno al tribunale di Vicenza delle Mamme No Pfas, ce lo segnala Giovanni Rolando. A loro e a lui diciamo: guardate anche oltre la Miteni, verso la concia...

Di Edoardo Pepe Sabato 25 Agosto 2018 alle 00:15 | 0 commenti

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Giovanni Rolando, consigliere comunale del Pd, ci riferisce del si in della Mamme No Pfas appena iniziato davanti al tribunale di Vicenza. "Sto lottando per la salute dei miei due figli - dice la mamma sotto il gazebo allestito vicino a tre piccole tende per trascorrere la notte sul piazzale davanti al tribunale di Vicenza Borgo Berga - e non m'importa se dovrò occupare gli uffici e la casa di Zaia per impedire che la Miteni di Trissino - Montecchio continui le sue velenose lavorazioni che ci uccidono".

Sono tutte determinate le Mamme No Pfas, alcune con i loro figli e qualche uomo, che affrontano - ci chatta Rolando - stasera la prima notte all'aperto in presidio h24. Per tre giorni e tre notti continueranno nella loro protesta con l'obiettivo di far fermare le attività inquinanti della Miteni, mi hanno detto in coro.

«Mi è sembrato giusto far loro una visita - continua Giovanni Rolando - per esprimere loro, quale consigliere comunale, la solidarietà e condivisione della loro battaglia per la tutela della salute ( art 32 della Costituzione) la sicurezza del bene comune dell'acqua e la tutela dell'ambiente. Per tutti. E nei diversi comuni vicentini interessati dall'inquinamento da pfas e altre sostanze velenose. Mi è stato utile l'incontro e sentire dalla viva voce delle persone come vivono questa esperienza, le loro ansie, le speranze per una vita sicura. Mista a una fortissima volontà di lottare per conquistare obiettivi di civiltà. Per tutto il territorio vicentino».

Alle 20.30 un paio di mamme sono, infatti, arrivate con una torta fatta in casa con le loro mani e offerta a tutti. Un sapore dolce e amaro quella fettina di torta offertami.

«Cosa posso fare io per contribuire a vincere questa battaglia? che è anche mia, anche nostra. Per il bene di tutti?» conclude il consiglieer Pd.

VicenzaPiù può pubblicare per Giovanni e per la mamme No Pfas la testimonianza del sit in ma può anche invitare il consigliere del Pd e le mamme, giustamente preoccupate, a volgere lo sguardo anche oltre la Miteni, verso le aree della concia dove i Pfas imperano.


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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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