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Sicurezza a Campo Marzo, Francesco Rucco: "pugno di ferro contro il degrado, ma ognuno faccia la sua parte"

Di Note ufficiali Giovedi 13 Settembre 2018 alle 16:29 | 0 commenti

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Pugno duro contro il degrado a Campo Marzo. Il sindaco Francesco Rucco ribadisce la posizione già annunciata ad inizio mandato e concretizzata con l'istituzione di un presidio fisso della Polizia locale. Oggi, alla luce di un video pubblicato su facebook che ritrae un ragazzo mentre si infila un ago nel braccio a due passi da una giostra per bambini, Rucco conferma e rilancia: "avevamo detto che avremmo sperimentato la presenza di un presidio fisso per tre settimane, che scadono il 14 settembre. Ne stiamo verificando l'utilità, gli stessi cittadini ci dicono di percepire maggiore sicurezza, quindi non solo prolunghiamo la sperimentazione, ma potenziamo il presidio con la presenza di due pattuglie al pomeriggio".

Una decisione presa a seguito della giunta straordinaria convocata oggi 13 settembre per un confronto con il comandante dei vigili Cristiano Rosini, per fare il punto sull'attività che gli agenti stanno svolgendo a Campo Marzo e per capire come si possono prevenire episodi di degrado legati alle sostanze stupefacenti.

"Sono episodi non nuovi - spiega il sindaco - che di certo la sola presenza della polizia locale non potrà fermare. Ma ho dato mandato di agire con maggiore decisione contro chi utilizza la droga e, ancor più, contro gli spacciatori. Se debelliamo il mercato della droga allontaniamo anche chi a Campo Marzo la viene a cercare e consumare."

"Quello che è certo - conclude il sindaco - è che la polizia locale non basta. Noi facciamo la nostra parte, ma chiediamo che anche lo Stato faccia la sua. L'ho detto al Ministro Matteo Salvini martedì scorso, ottenendo l'impegno a darci un sostegno concreto, con il potenziamento della dotazione organica della Polizia di Stato e con la possibilità per gli agenti di fare ricorso a strumenti di autotutela. Lo ribadirò anche domani al prefetto, durante una riunione già fissata sul tema sicurezza. Ognuno deve fare la sua parte, lo ribadisco, perché solo se abbiamo un obiettivo comune e lo perseguiamo con forza si possono raggiungere risultati concreti."

Comune di Vicenza 

 

 


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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