Quotidiano | Categorie: Lavoro

Sciopero nel vicentino al centro logistico del Maxi Dì

Di Redazione VicenzaPiù Venerdi 5 Agosto 2016 alle 18:14 | 0 commenti

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La CGIL Vicenza rende note ancora situazioni lavorative incerte nel settore dei trasporti e della logistica in provincia di Vicenza. Tensioni in questi ultimi giorni nei rapporti tra azienda e lavoratori nel "cantiere" Maxi Dì di Montegalda in via di "chiusura". I rappresentanti legali di MG SERVICE, cooperativa che operava all'interno dello stesso cantiere, nonostante i protocolli sottoscritti con la parte sindacale (e in particolare la piattaforma proposta da Filt Cgil e concordata con Provincia e Prefettura), hanno totalmente disteso e utilizzato in modo unilaterale gli accordi.

"La direzione Aziendale con comportamento gravissimo e vergognoso", ha affermato Andrea Rizzo della segreteria della Filt Cgil, "si è dimostrata cieca e sorda alle continue richieste di rispetto di tali accordi".
A seguito di questa situazione è stato indetto uno sciopero che si è svolto oggi per garantire uguali diritti a tutti i lavoratori."Basta con le committenze che decidono in modo arbitrario chi lavora e chi non lavora nel passaggio da un appalto all'altro", prosegue Andrea Rizzo: "Vogliamo vengano rispettati gli accordi sottoscritti e assegnati i posti di lavoro di destinazione".
"Grazie alla nostra azione", prosegue il segretario Filt Cgil di Vicenza, "l'Azienda ci ha convocato per il giorno 8 agosto per risolvere la questione: situazione aggravata dal comportamento del committente, che sarà di non facile soluzione".
"Se non dovessimo ottenere quanto richiesto le azioni di lotta continueranno nei giorni che seguono", conclude Rizzo.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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