Quotidiano |

Sandoli,LN:Campo Marzo far-west:fallimento di Variati

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 5 Ottobre 2010 alle 14:48 | 0 commenti

ArticleImage

Alessio Sandoli, Lega Nord - Campo Marzo far-west: fallimento di Variati e Dalla Pozza

I recenti fatti di cronaca nera dimostrano per l'ennesima volta il fallimento delle politiche messe in atto dal sindaco Variati e e l'assessore Dalla Pozza per Campo Marzo. Come più volte denunciato dalla Lega Nord, il parco cittadino è diventato terra di nessuno in cui bande di extracomunitari clandestini hanno occupato il territorio.

E' patetico e rasenta il ridicolo sentire accusare ancora la giunta precedente per la situazione di degrado creatasi, dopo ben due anni e mezzo di amministrazione Variati. Ricordiamo lo sceriffo rosso Variati che in campagna elettorale prometteva tolleranza zero contro chi si fosse macchiato di qualsiasi reato, e lo ricordiamo ancora promettere fantomatici progetti di ausiliari civici (le cosiddette ronde) per contrastare il degrado. Nonostante tutte queste promesse, e mentre i vicentini chiedevano aiuto per ripulire Campo Marzo, le grandi menti dei nostri amministratori sono riusciti a partorire lo speaker corner: una boiata pazzesca che ha fatto ridere l'intera città e ancora di più i delinquenti e spacciatori che hanno potuto continuare tranquillamente nei loro traffici illeciti.
Campo Marzo ha bisogno di controlli a tappeto costanti ed è necessaria una presenza fissa delle forze dell'ordine per dimostrare ai delinquenti che questa non è terra di nessuno e che a casa nostra non ci si può permettere di fare quello che si vuole. Come Lega Nord vogliamo essere anche propositivi, e chiediamo che si valuti con attenzione il piccolo edificio, utilizzato come biglietteria dell'Aim, per fare stazione dei vigili urbani per monitorare costantemente l'area.
Fa sorridere e ci sentiamo presi in giro dall'assessore Dalla Pozza che prova a mostrare i muscoli solo dopo che si è sfiorato il morto arrivando a paventare la chiusura del parco quando in fondo non crede nemmeno lui a questa soluzione che sarebbe il segno definitivo per noi vicentini che a casa nostra, grazie alle politiche fallimentari dell'amministrazione Variati, comandano gli ultimi arrivati.


Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network