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Sabato 250 persone in corteo per fermare i cantieri ai Pomari

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 22 Marzo 2016 alle 14:39 | 0 commenti

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Sabato con il titolo "Parco subito!" Il coro del corteo organizzato dal Comitato Pomari con varie associazioni" avevamo subito riferito delle 250 persone in corteo per fermare i cantieri. Pubblichiamo ora la nota pervenuatci dal Comitato Pomari.

"Parco Subito!", questo è lo slogan che si è levato a gran voce il 19 marzo quando si è tenuta nelle strade tra S. Lazzaro e i Pomari la grande manifestazione voluta ed organizzata dal comitato in seguito all'assemblea popolare dello scorso febbraio. A fronte di una partecipazione di oltre 250 persone, fra attivisti, famiglie, studenti, simpatizzanti e solidali appartenenti ad altre associazioni e comitati attivi per la salvaguardia dell'ambiente, siamo pienamente soddisfatti dello svolgimento del corteo contro un piano di cementificazione inutile e scellerato il cui fantasma torna a disturbare il sonno degli abitanti di Vicenza Ovest nonostante sia defunto dallo scorso 11 marzo. 

Dalla manifestazione è emersa la ferma contrarietà ad ogni progetto di cementificazione e ad ogni altro piano che preveda il sacrificio di spazi, salute e futuro di ogni abitante della città, per tutelare gli interessi delle grandi imprese di costruzione. Abbiamo ribadito l'assurdità nelle interpretazioni delle norme in materia edilizia che prevedono il mantenimento dei diritti edificatori da parte dei privati nonostante i piani siano scaduti e i privati si siano mostrati parzialmente inadempienti rispetto alle convenzioni del Piruea Pomari: questi non sono diritti edificatori, questi sono privilegi e privilegio significa disparità e ingiustizia.
La voce dei Pomari non può essere fermata, né dai giochetti politici, né dai trucchi dell'informazione locale che talvolta passa sotto silenzio importantissimi temi dell'urbanistica per favorire articoli xenofobi confezionati ad hoc per attirare i lettori a scapito della qualità del giornalismo, né tanto meno da un piano ormai decaduto che Incos pretende di portare avanti nonostante l'illogicità di questa corsa al cemento destinata a soffocare il futuro di tutti. Ne tengano conto Giunta Comunale e Incos Italia.
La manifestazione del 19 marzo ci dà la forza per continuare, uniti e inflessibili, verso il perseguimento del nostro obiettivo: fermare il cemento, ai Pomari e altrove.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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