Quotidiano | Categorie: Politica

Referendum, la video intervista a Roberto Ciambetti: qualche flash sulle polemiche ma soprattutto un faro sui punti qualificanti del progetto di autonomia

Di Giovanni Coviello (Direttore responsabile VicenzaPiù) Martedi 10 Ottobre 2017 alle 00:03 | 0 commenti

Oggi, 9 ottobre, nello studio di VicenzaPiu.tv abbiamo incontrato per circa mezzora Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio regionale del Veneto ed esponente di spicco della Lega Nord e della maggioranza, dopo aver ascoltato il 5 ottobre per un tempo sostanzialmente analogo le ragioni dell'astensione con Stefano Poggi, presidente del Comitato "Veneti per l'astensione", e le sue obiezioni principali: referendum sull'autonomia identificato con una strategia promozionale per i progetti di Luca Zaia e della Lega Nord e inutile perchè la trattativa con lo Stato che seguirà poteva essere condotta a prescindere, a costi zero e con una focalizzazione sui punti su cui discutere con lo stato centrale su un'autonomia voluta da pressocchè tutti ma da non strumentalizzare per fini di partito.

Con Ciambetti abbiamo affrontato all'inizio e a fondo queste ed altre obiezioni degli astensionisti e di chi ha scelto il "sì" magari anche per non aver elaborao strategie ma anche con la riserva di verificare la concretezza della volontà di andare verso una reale autonomia.

E allora ci siamo concentrati col presidente del Consiglio regionale proprio sui punti qualificanti del progetto, dando per scontata la vittoria del Sì e superando le discussioni da bar sport che succederanno all'esito del 22 ottobre, quando i Sì senza se e ma, da un lato, verranno comunque interpretati come una vittoria di chi li sta chiedendo, i Sì con riserva illuderando i loro fautori di potersi attribuire una parte della vittoria e gli astensionisti interpreteranno ogni assente oltre la soglia indicata del 40% come loro sostenitoti.

Ebbene tutti questi aspetti non sono irrilevanti, e ci torneremo su, ma non sono fondamentali per una scelta ragionata.

A noi interessava oggi affrontare un tema basilare e, invece, trascurato: a Ciambetti abbiamo chiesto di spiegare cosa avverrà dopo il Sì, che non sarà l'automatica autonomia, e quali saranno i 19 più 3 ambiti in cui questa potrà concretizzarsi con reali e non solo parolai vantaggi.

Ebbene Roberto Ciambetti ci ha risposto che...

Ascoltate quello che dice e, se sapete leggerlo, provate a decifrare il suo linguaggio del corpo per pesare la sua sincerità...

Noi incontreremo di nuovo, poi, lui e gli altri con nuove domande o con quelle vecchie da approfondire, anche sulla base dei vostri suggerimenti e lo faremo prima del 22 ottobre perchè informare serve per sapere e sapere è indispensabile per decidere.

Magari bene...

 


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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