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Pfas, solo oggi Luca Zaia rivela di aver chiesto al premier Paolo Gentiloni lo stato di emergenza e i poteri commissariali il 19 settembre

Di Note ufficiali Martedi 26 Settembre 2017 alle 15:10 | 0 commenti

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Con una propria lettera, inviata in data 19 settembre 2017 al presidente del consiglio Paolo Gentiloni e ai ministri della salute Beatrice Lorenzin, e dell'ambiente Gianluca Galletti,(il giorno successivo alla nota del dipartimento prevenzione del ministero della salute che respingeva la richiesta della regione Veneto di fissare limiti nazionali per l'inquinamento da sostanze perfluoro-alchiliche) il presidente della regione Veneto Luca Zaia ha chiesto formalmente la deliberazione dello stato di emergenza, con poteri che implicano la gestione della situazione in forma commissariale, ha ribadito la richiesta di riduzione dei limiti a livello nazionale, e ha chiesto lo sblocco dei fondi statali (80 milioni) necessari alla realizzazione di nuovi acquedotti che permettano di portare acqua di buona qualità nelle zone colpite.

L'importante documento è stato reso noto oggi dallo stesso governatore, all'indomani della decisione assunta, in totale autonomia, di ridurre i limiti di presenza dei pfas nelle acque potabili del Veneto.

Nella lettera, il Presidente fa riferimento al "Documento di sintesi settembre 2016 - giugno/eettembre 2017" sulla "Contaminazione da sostanze perfluoro-alchiliche", dal quale risulta di tutta evidenza "che la situazione che si è delineata dai dati recentemente acquisiti, può essere affrontata solo con mezzi e poteri straordinari".

 


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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