Quotidiano | Categorie: Ambiente, Fatti

Pfas, Benedetti (M5S): "con i genitori per pretendere acqua libera da Pfas"

Di Comunicati Stampa Sabato 27 Gennaio 2018 alle 16:09 | 0 commenti

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"Il principio di precauzione, che dall'inizio della vicenda legata all'inquinamento da Pfas è troppo spesso stato dimenticato, deve continuare ad essere il caposaldo assoluto per qualsiasi decisione". Così interviene la deputata del Movimento Cinque Stelle Silvia Benedetti che torna ancora una volta a schierarsi al fianco delle mamme NoPfas dopo la scelta dell'amministrazione comunale di Montagnana di sospendere l'approvvigionamento di acqua esclusivamente in bottiglia per le scuole.

"E' chiaro -continua Benedetti- che in una situazione normale chiunque vorrebbe poter utilizzare serenamente e per ogni utilizzo l'acqua del rubinetto piuttosto che spendere risorse per avere acqua in bottiglia anche per cucinare cibo nelle mense. Ma quella che si sta continuando a vivere nella zona rossa è tutt'altro che una situazione normale, ed è più che lecita la costante preoccupazione dei genitori, che dopo come è stata gestita tutta queste emergenza è normale che non si fidino più, tanto più di certe amministrazioni pubbliche. L'intero territorio compromesso o minacciato dalla contaminazione della falda non può che pretendere una nuova fonte dalla quale aver garantita acqua pulita."
"Come ci si può viceversa fidare - chiede la portavoce pentastellata - quando in ballo ci sono salute e futuro dei propri figli, di istituzioni che per anni hanno latitato sulla questione, hanno smentito e rimpallato responsabilità, hanno fornito garanzie che poi non si sono dimostrate tali."
"Decine di migliaia di cittadini hanno per anni consumato acqua inquinata da veleni dei quali ancora non si conoscono con certezza gli esiti nel tempo, ora non è più nemmeno accettabile il rischio di continuare a consumare acqua nella quale ci sia anche solo 1 nanogrammo di Pfas. E la risposta a questa emergenza. che ormai perdura da quasi cinque anni la ribadiamo ormai da tempo: bisogna intervenire in modo straordinario per fornire definitivamente e al più presto una nuova fonte e va assolutamente bloccato ogni tipo di sversamento di queste sostanze."


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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