Quotidiano | Categorie: Politica, Fatti

Pedemontana, Impregilo ricorre al Tar, Guadagnini: "Per uscirne servirà molta fortuna"

Di Piero Zanin Mercoledi 21 Giugno 2017 alle 11:20 | 0 commenti

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"E' una reazione che ci si poteva aspettare, dal punto di vista dell'azienda mi sembra una mossa corretta". Questo il commento sugli ultimi sviluppi dell'affaire Pedemontana Antonio Guadagnini, consigliere regionale di Noi Veneto. Impregilo, colosso italiano del settore delle costruzioni, ha fatto ricorso al Tar. Sotto accusa c'è il cosiddetto Terzo atto studiato dalla Regione Veneto per far ripartire i cantieri della superstrada. Secondo Impregilo, infatti, il contratto sarebbe talmente cambiato negli anni da non essere più in linea con quanto scritto sul bando d'appalto originario. Per questo secondo le accuse del colosso delle costruzioni, Palazzo Balbi avrebbe dovuto ripartire da capo e non aggiornare il vecchio contratto.

"Il vizio di fondo sta nel primo atto che fu fatto in modo sbagliato- spiega Guadagnini- penso che ci siano buone possibilità che i giudici diano ragione ad Impregilo, per uscirne servirà un tasso di fortuna elevato". La questione è scomoda e ha visto più volte spendersi in prima persona il Governatore del Veneto Luca Zaia che solo un mese fa dichiarava: "Ora voglio vedere correre i cantieri entro il 2020 opera conclusa". Ma se il Tar darà ragione ad Impregilo la partita ricomincerà dallo zero a zero. Del resto quella della Pedemontana è una storia di ricorsi, come quello del 2009 che consegnò al Consorzio Sis la realizzazione dell'opera. Anche per questo contratti e accordi sono cambiati nel tempo.

Il ricorso di Impregilo punta proprio su questi cambiamenti. In primo luogo il Tar dovrà valutare se, come scritto nei documenti consegnati ai giudici, il fatto che la Regione abbia preso sulle proprie spalle ogni rischio anziché far "valere l'inadempimento della concessionaria" vari la natura del contratto in Parola ripetuta eliminata di Sis. Lo stesso vale per la questione della durata dei lavori, cambiata da 6 anni e mezzo a 10.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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