Quotidiano | Categorie: Politica, Lavoro

Pci e Prc Vicenza dicono sì allo sciopero del 21 ottobre

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 20 Ottobre 2016 alle 11:48 | 0 commenti

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Di seguito le note sullo sciopero nazionale il 21 ottobre e alla manifestazione il 22 del Partito della Rifondazione Comunista e del Partito Comunista Italiano di Vicenza

Pci Vicenza: La situazione del lavoro nel nostro paese è sempre più drammatica. Il lavoro non è più un diritto ma viene considerato una merce e chi vive del proprio lavoro viene trattato come un ingranaggio, un pezzo di ricambio che può essere scartato e sostituito in qualsiasi momento. Disoccupazione, precarietà, condizioni di lavoro sempre più insicure, allungamento dell'età pensionabile, tolgono a chi vive del proprio lavoro la dignità che la Costituzione del '48 aveva riconosciuto. 

Non possiamo restare indifferenti di fronte alla cancellazione dei diritti costituzionali. Non dobbiamo rassegnarci a diventare sudditi.

È il momento di alzare la testa e ricostruire un movimento unito e forte che possa dare speranza di riscatto a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori. È il momento di dire NO alle politiche liberiste del governo Renzi. È il momento di difendere la Costituzione e lottare per attuarla.

Contro il governo Renzi, per difendere il diritto al lavoro, per difendere e attuare la Costituzione nata dalla Resistenza sono importanti le mobilitazioni del 21 e del 22 ottobre alle quali il Partito Comunista Italiano ha dato piena adesione.
Il PCI impegna le strutture territoriali del Partito alla mobilitazione perché lo sciopero generale del 21 indetto dal sindacalismo di base e la manifestazione del 22 ottobre che si svolgerà a Roma siano un successo e rappresentino una tappa importante nella lotta per la riconquista dei diritti di chiunque viva del proprio lavoro.
Il PCI invita tutte le lavoratrici e i lavoratori, tutti i cittadini democratici, gli studenti, i pensionati a partecipare alle iniziative che si svolgeranno in quelle date nel territorio nazionale.

Prc Vicenza: Qualcosa si sta muovendo in questa Italia messa sotto sale, e mantenuta ignara degli avvenimenti, da una casta politica sempre più ignobile. In questo periodo di campagna referendaria in cui tutto il resto sembra scomparire, altre cose accadono nel mondo del lavoro e della vita reale; il Partito della Rifondazione Comunista appoggia le vertenze sindacali in corso e vi partecipa a pieno titolo sostenendo i lavoratori contro il padronato che, sempre più, si sente libero di licenziare, ricattare sicuro che le leggi passate da questo governo stanno tutte dalla loro parte. E’ solo di una settimana fa lo sciopero dei lavoratori SDA a cui il ns gruppo dirigente, a nome di tutta la Federazione, ha espresso piena solidarietà e appoggio. Ora altro si affaccia all’orizzonte che speriamo si faccia sempre più cupo per Renzi e Co.; il prossimo 22 ottobre a Vicenza si terrà una manifestazione dei lavoratori dei corrieri SDA – TNT – UPS che prosegue il percorso iniziato alcuni giorni or sono; lo stesso giorno a Roma ci sarà una grande manifestazione della sinistra sindacale e politica contro il Governo truffaldino di Renzi che cerca di imporre con menzogne, meschinità e ricatti scelte politiche sempre più antipopolari; il giorno 21, inoltre, i sindacati non confederali (USB e altri ) hanno indetto uno sciopero generale dei lavoratori pubblici e privati con una piattaforma rivendicativa importante e contro questo governo, emanazione diretta dei gangli di potere. Basta guardare a chi partecipa alle varie Kermesse del toscano per capire. Rifondazione Comunista partecipa e sostiene queste lotte, ed invita i lavoratori, gli iscritti e tutti a partecipare e scioperare. Viva lo sciopero generale, Viva la lotta dei lavoratori tutti, viva la lotta dei lavoratori SDA-TNT-UPS.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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