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Parco Querini, domani riapertura parziale Dalla Pozza: apertura completa a marzo

Di Redazione VicenzaPiù Mercoledi 2 Febbraio 2011 alle 16:51 | 0 commenti

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Antonio Marco Dalla Pozza, Comune di Vicenza  -  Dopo tre mesi di chiusura per i danni causati dall'alluvione, parco Querini riapre domani, giovedì 3 febbraio. Il parco sarà accessibile solo parzialmente grazie all'intervento di Aim Valore città che ha completato il primo stralcio di lavori coordinando gli interventi anche di altri settori che sono stati impegnati complessivamente 600 ore: Valore città verde pubblico, edilizia, suolo, impianti elettrici ed idraulici e Valore ambiente.

Si potrà accedere al parco da via Rumor, attraverso la porta del Papa, e da via Rodolfi, oltre che attraversando il ponte che congiunge il parco all'ospedale.
Non sarà possibile, invece, raggiungere il boschetto verso l'ospedale dove alcune piante presentano problemi di staticità.
Nel dettaglio sono stati resi percorribili quasi tutti i vialetti dove si è provveduto ad asportare lo strato melmoso superficiale depositando materiale frantumato unito a calce idratata e rullata per legare il sottofondo.
Il cancello d'ingresso da viale Rumor, di cui è stato recuperato quanto rimasto del pilastro abbattuto dall'onda di piena, rimane chiuso ed è stato recintato in attesa che l'iter progettuale per il restauro si concluda con l'approvazione da parte della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Verona che dovrà pronunciarsi anche relativamente al muro di recinzione con viale rumor.
I locali dei custodi e i servizi igienici, allagati fino ad un metro e 70 centimetri, sono stati ripristinati con lavori idraulici necessari per la sostituzione dello scaldabagno, espurgo e pulizia della vasca di raccolta fognaria, e con lavori elettrici che hanno comportato la sostituzione del contatore di controllo dei quadri elettrici e delle prese. Anche l'impianto di pompaggio che alimenta la peschiera è stato controllato e necessita di riparazione; gli argini della peschiera e del tempietto, inoltre, dovranno essere consolidati.
"Ringrazio Aim valore città per la celerità con cui ha operato - sottolinea l'assessore all'ambiente Antonio Marco Dalla Pozza -: dopo l'arrivo del contributo dalla Regione e a seguito dei lavori che il Comune ha deciso di effettuare, gli interventi sono stati ultimati in 10 giorni. Contiamo di riaprire completamente il parco per il mese di marzo, mese in cui è prevista la rigenerazione del manto erboso, affinché sia completamente agibile in occasione della Stravicenza, in programma il 21 marzo, che attraverserà il polmone verde cittadino.
In ogni caso alcune situazioni non è certo si possano ripristinare: si tratta di alcuni tratti di siepe che solo con la bella stagione si potrà capire se si possono riprendere. Sono ancora presenti avallamenti nella zona dell'abside della chiesa dell'Araceli e a nord lungo l'Astichello: quindi si consiglia di non attraversare queste aree ed attenersi al percorso tracciato dai vialetti."

 


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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