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Paolo Scaroni nuovo presidente Istituto di Storia di Vicenza: succede a Tiziano Treu. Rinnovato anche il Cda

Di Redazione VicenzaPiù Lunedi 10 Ottobre 2016 alle 15:42 | 0 commenti

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La nota dell’Istituto per le ricerche di storia sociale e religiosa di Vicenza dopo le decisioni prese dall'assemblea del 10 ottobre

E’ Paolo Scaroni il nuovo presidente dell’Istituto per le ricerche di storia sociale e religiosa di Vicenza. L’elezione è stata annunciata sabato scorso, 8 ottobre, nel corso dell’Assemblea dei soci convocata per esaminare sia il preconsuntivo del 2016, sia la relazione del segretario generale, Giorgio Cracco. Scaroni succede a Tiziano Treu, in carica esattamente da un decennio. Proprio il neo presidente ha tenuto ha sottolineare come “Senza la continua e preziosa opera di Treu, l’Istituto probabilmente oggi avrebbe già chiuso i battenti”.

Con lo stesso piglio ha tuttavia sottolineato la necessità di ricercare un’adeguata continuità di sovvenzioni economiche, venuta a mancare, nel corso degli ultimi anni, a causa delle sempre più ridotte possibilità di finanziamento da parte degli enti pubblici”.

“Questo –ha concluso- è anche il senso della prossima trasformazione dell’Istituto da associazione in fondazione scientifico-culturale, percorso iniziato oltre un anno fa e che dovrebbe assicurare una maggior autonomia finanziaria”.

Scaroni è il quinto presidente dell’Istituto fondato nel 1975 dal prof. Gabriele De Rosa e guidato da Mariano Rumor (1975-1990), Feliciano Benvenuti (1991-1999), dallo stesso De Rosa (1999-2006) e quindi da Tiziano Treu.

Giorgio Cracco ha fatto sintesi del lavoro fin qui svolto, presentando i risultati dell’ultimo anno, tra i quali spiccano la realizzazione del Volume edito da Viella per la Collana Veneto Mondo: “Chiese e popoli delle Venezie nella Grande Guerra” e della Guida e del Volume sul Turkmenistan, che fanno seguito ad un’analoga iniziativa editoriale di grandissimo successo incentrata sul Kazahkstan. Annunciata inoltre la prossima uscita dell’atteso primo volume della Storia delle Venezie, dedicata al “Paesaggi delle Venezie. Storia ed economia”.

Segue composizione CdA e Collegio Revisori dei Conti.

Organi Statutari 2016

Consiglio d’Amministrazione

Paolo Scaroni, Presidente

Dario Semenzato, Vice Presidente (Vice Presidente Fondazione Cariverona)

Giorgio Cracco, Segretario generale

Tiziano Treu

Eugenio Motterle

Giorgio Sandini

Lino Dainese

Luigi Menegatti

Mons. Antonio Marangoni (designato dalla Provincia)

Tommaso Ruggeri (designato dal Comune)


Collegio Revisori dei conti

Bortoli Giancarlo, Presidente

Clarizio Giulia

Orazio Grilli


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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