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"Pace in bici" attraversa il vicentino: "è ora di provare a sperimentare il tempo della pace"

Di Edoardo Andrein Lunedi 4 Agosto 2014 alle 20:39 | 0 commenti

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La manifestazione nazionale “Pace in bici”, organizzata da Beati i Costruttori di Pace per sottolineare l’importanza di liberare il pianeta dalle armi nucleari, attraverserà anche la provincia di Vicenza. La mattina del 6 agosto, anniversario del lancio della bomba atomica sulla città giapponese di Hiroshima nel 1945, “Pace in Bici” prenderà il via ufficialmente dal Sacrario di Asiago con una commemorazione alle ore otto del mattino.

Dopo la partenza da Asiago, la carovana di biciclette scenderà lungo il Costo e toccherà Piovene Rocchette, Schio, Marano Vicentino, Thiene (sarà di passaggio in piazza A. Ferrarin, ore 12,00 circa), Breganze, Marostica e Bassano del Grappa, dove è previsto un momento ufficiale alle ore 18 presso il Ponte degli Alpini e il Sindaco darà la sua adesione a Mayors of Peace - Sindaci per la Pace.

Cliccando qui è possibile leggere le motivazioni e gli obiettivi dell’evento nel documento intitolato “A 100 anni dalla prima guerra mondiale: abbiamo sperimentato il tempo della guerra. E' ora di provare a sperimentare il tempo della pace”.

L’evento sarà preceduto la sera del 5 agosto da un incontro nella Sala Comunale del Municipio di Asiago alle ore 20.30 nel quale interverranno don Albino Bizzotto e Lisa Clark di  Beati i Costruttori di Pace, che presenteranno Pace in Bici 2014 e le iniziativa in atto per l'eliminazione delle armi nucleari; Antonio Papisca e Marco Mascia del Centro di Ateneo per i Diritti Umani e Cattedra UNESCO Diritti Umani, Democrazia e Pace dell’Università di Padova che parleranno della campagna per il riconoscimento internazionale della pace come diritto umano; Luca Lunardi, Presidente del Consiglio Comunale di Mareno di Piave che ha già approvato l'ordine del giorno per Diritto Umano alla Pace; Padre Egidio Canil del Sacro Convento di San Francesco ad Assisi, che presenterà la lampada che viene chiamata lo “Spirito di Assisi”.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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