Quotidiano | Categorie: Politica

No Dal Molin, Berlato: la città di Vicenza è stufa di essere ostaggio

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 5 Settembre 2013 alle 11:38 | 0 commenti

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on. Sergio Berlato, Deputato al Parlamento europeo e Coordinatore per la provincia di Vicenza del Popolo della Libertà - “La manifestazione del proprio pensiero attraverso azioni illegali è una pratica da condannare fermamente. Non fa eccezione quanto accaduto alla base Del Din, episodio che riteniamo gravissimo per le circostanze e le modalità con cui è stata portata a termine l’azione di protesta”. Questo il commento di Berlato, in merito all’incursione degli attivisti No Dal Molin alla base Del Din.

“ Non possiamo non notare come questa azione di protesta coincida con i giorni del festival dei No Dal Molin organizzato al Park Farini. Non vorremmo dover pensare che, utilizzando la scusa dell’opposizione all’intervento militare in Siria, qualcuno abbia pensato di farsi un po’ di pubblicità per far catalizzare l’attenzione dei media sul movimento.

“Rimane necessario – continua l’europarlamentare – evitare che in futuro si ripetano simili azioni e auspichiamo una presa di posizione da parte dell’amministrazione che vada oltre le parole, visto che con i fatti ha dimostrato di tollerare la presenza di simili personaggi sul nostro territorio, concedendo a questi movimenti, che delle azioni illegali fanno un vanto, spazi ed agibilità.”

“Considerati questi eventi – conclude Berlato - occorre riflettere seriamente sull’opportunità di permettere la manifestazione di sabato. Invito gli organi preposti a valutare con la massima attenzione eventuali problemi di ordine pubblico che potrebbero derivare da chi ha ampiamente dimostrato quali metodi utilizza per manifestare il proprio dissenso e lo scarso rispetto che dimostra nei confronti di chi si fa portatore di opinioni differenti. Le minacce dei giorni scorsi contro gli organizzatori di un convegno sono l’esempio lampante di quanto affermato. Anche in quell’occasione ha prevalso la minaccia e l’intimidazione, portando all’annullamento del convegno. La città non può più tollerare di essere ostaggio di simili movimenti”.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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