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Molestie sul posto di lavoro, Agostino Bonomo (Confartigianato): "molto bene l'accordo con le parti sociali che anticipa una legislazione che non arriva"

Di Comunicati Stampa Venerdi 11 Agosto 2017 alle 16:40 | 0 commenti

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Nel settembre 2016 le parti sociali del Veneto, fra le quali Confartigianato hanno sottoscritto un accordo quadro che le impegna nei confronti delle molestie e violenze nei luoghi di lavoro. Tale accordo dichiara inaccettabile ogni atto o comportamento che si configuri come molestia o violenza nei luoghi di lavoro, riconosce che la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori non può essere violata da atti o comportamenti che configurano appunto molestie o violenza, che tali eventuali comportamenti subiti vadano denunciati e che le lavoratrici, i lavoratori e i datori di lavoro hanno il dovere di collaborare al mantenimento di un ambiente di lavoro in cui sia rispettata la dignità di ognuno e siano favorite le relazioni interpersonali, basate su principi di eguaglianza e di reciproca correttezza.

"É un accordo che abbiamo condiviso con le parti sociali - spiega Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Vicenza e Veneto - perché convinti che la dignità delle persone non debba mai essere calpestata in nessuna situazione, tanto più nel mondo di lavoro. Non vi è differenza fra piccole e grandi imprese, in ogni ambiente e ancor più nel mondo del lavoro, le persone vanno sempre rispettate e aiutate nella crescita professionale e non esiste alcun motivo per mortificarle o per ledere la loro dignità. Nelle piccole imprese, è noto a tutti, quanto sia importante il clima di stima reciproca fra dipendenti e datore di lavoro, ed è proprio per questo che, qualche mese fa abbiamo deciso di condividere con le parti sociali l'accordo che abbiamo sottoscritto, che prevede peraltro una serie di impegni in fase di strutturazione. Nell'inverno scorso, dopo un confronto al nostro interno, la nostra presidente provinciale delle donne, Paola Zanotto, partecipando a un dibattito, ha lanciato la nostra prima proposta su questo importante aspetto, suggerendo che nell'ambito della formazione obbligatoria dei dipendenti in materia di sicurezza sul lavoro, venisse affrontato il tema delle molestie e violenza nei luoghi di lavoro e, nel mese di gennaio di quest'anno, il COBIS (che è il Comitato Paritetico Bilaterale Regionale del Veneto), ha deliberato in tale senso". "Praticamente - continua Bonomo - in occasione dell'aggiornamento obbligatorio della formazione per i dipendenti delle nostre imprese i rappresentati territoriali dei lavoratori affronteranno anche il tema delle molestie e della violenza nei luoghi di lavoro e illustreranno i diversi contenuti dell'accordi siglato fra le parti sociali. Siamo convinti di questo intervento informativo e formativo, che serve a rendere tutti noi, imprenditori e dipendenti, ancor più consapevoli di quanto sia importante il rispetto reciproco pur nella differenza di ruoli. Dal punto di vista associativo abbiamo peraltro raggiunto un risultato per noi importante, ma condiviso pienamente dalle rappresentanze sindacali, ovvero quello di non aggiungere ulteriori momenti formativi e informativi ai molti che già sono previsti per legge".

 


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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