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Categorie: Ambiente, Fatti
Mobilità sostenibile, Vicenza al 24° posto in Italia
Lunedi 19 Dicembre 2016 alle 00:38 | 1 commenti
Il rapporto 2016 “Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città “, elaborato da Euromobility con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, vede Vicenza al 24° posto tra i capoluoghi di Regione, i due capoluoghi delle Province autonome e i capoluoghi di provincia con una popolazione superiore ai 100.000 abitanti. La graduatoria delle città alla ricerca di una mobilità più sostenibile giunta alla decima edizione, analizza la cosiddetta sharing mobility: politica dei parcheggi, di scambio e a pagamento, offerta di trasporto pubblico, indici di motorizzazione, veicoli a basso impatto e mortalità sulle strade.
In un periodo di netto peggioramento della qualità dell’aria nelle nostre città , complice l’alta pressione e le perduranti condizioni di stabilità atmosferica, che impediscono la dispersione dei gas di scarico delle auto, delle emissioni delle industrie e quelle degli impianti di riscaldamento, il capoluogo berico segna il triste primato di città con il maggior numero di giorni di superamento della soglia giornaliera di PM10, oltre al secondo posto dietro Torino per la più elevata media annuale di microgrammi al metro cubo.Â
In testa alla lista nazionale della mobilità sostenibile si posiziona Milano che insieme a Parma, Prato e Torino è una delle città che hanno già adottato il PUMS, Piano Urbano della Mobilità Sostenibile.Â
Sul podio per il 2016 si trovano tutte città del nord, con Venezia al quarto posto e Padova al quinto uniche città venete nella top 10. In fondo alla classifica della mobilità sostenibile L’Aquila, Siracusa e Catanzaro.Â
Di seguito l'analisi di Euromobility su alcuni dati resi noti sull'indagine delle città più “eco-mobili†d’Italia:Â
Il Rapporto segnala che torna ad aumentare, seppur di poco (+0,1%), il tasso di motorizzazione nelle principali 50 città italiane (coerentemente al dato nazionale, che segnala un incremento ancora superiore, +0,6%) anche se aumenta il numero di veicoli a basso impatto, soprattutto GPL e Metano, che raggiungono complessivamente l’8,6% del parco nazionale circolante, e quelli ibridi ed elettrici che aumentano del 37,6%.
Continua l’affermazione della cosiddetta sharing mobility tra i cittadini italiani: rispetto al 2014, nel 2015 gli utenti dei servizi di bike sharing sono cresciuti di quasi 26 punti percentuali e quelli dei servizi di car sharing convenzionale di oltre 25, raggiungendo questi ultimi una quota di oltre 35.000, ai quali si aggiungono gli utenti dei servizi di car sharing cosiddetti free floating, pari a oltre 630.000.
Commenti
Luciano Parolin (Luciano)
Inviato Lunedi 19 Dicembre 2016 alle 10:21
Quando in Corso Palladio, di Giovedì mattina, giorno di mercato alle ore 10,45 circa, da Porta Castello a Palazzo Trissino si possono contare ben 17 camioncini per scarico merci, siamo mobilità sostenibile? Dopo 10 anni di assessorato Dalla Pozza, sarebbe ora di presentare il conto. Siamo sempre più inquinati, sempre peggio per i nostri polmoni. Ma ora indicono azioni "coordinate" per il controllo delle caldaie. La mia è nuova di zecca in AA+ costo 1480 € pagati e detraibili, caro assessore. In campagna elettorale, ridurremo le auto in centro..ora vuole un altro parcheggio al tribunale! Da non credere!
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