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Militari Usa nei Comuni, Prc: lavoro prima ai disoccupati italiani, stranieri, rom o sinti

Di Redazione VicenzaPiù Mercoledi 4 Dicembre 2013 alle 14:43 | 0 commenti

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Irene Rui segretaria del circolo PRC “Carlo Giuliani” Vicenza nordest - Lodevole la notizia che i militari delle basi USA di Vicenza, oltre ad occupare il nostro suolo, si rendano utili per le manutenzioni nei Comuni limitrofi. La questione è però che quei compiti potrebbero benissimo essere un'occasione occupazionale per molte persone che hanno perso il lavoro e che oggi rischiano di perdere la casa e la loro dignità.

Dovendo (per chi ne ha il coraggio) far richiesta di una assistenza sociale che spesso, a causa della spending review, le Amministrazioni non sono in grado di far fronte. Gli amministratori, invece di salutare con favore questa offerta e mettersi in fila per avere i militari a disposizione, pensando già i compiti da affidargli, farebbero bene ad affidarli, invece, ai disoccupati siano essi italiani, stranieri, rom o sinti, al fine di aiutare le famiglie a sopravvivere alla crisi e ridare dignità alle persone: in cambio il Comune darà il sostegno socio-economico che dovrebbe comunque dare, eliminando così l'assistenzialismo. I sindaci potrebbero quindi, ringraziare il colonnello Menist per la loro disponibilità, affermando che ne terranno conto e facendo presente che prima il lavoro va distribuito tra i concittadini che ne hanno bisogno e poi se fosse necessario accetteranno il loro intervento. Gli alberi, la manutenzione dei fossi, delle aiuole e degli argini, affidiamoli ai nostri concittadini in stato di disagio lavorativo.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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