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Maria Pia Veladiano, scrittrice e preside a Vicenza si racconta alla rivista "Credere"

Di Marta Cardini Martedi 7 Novembre 2017 alle 14:48 | 0 commenti

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"Vengo da una famiglia contadina, il contatto con gli animali e le piante mi hanno reso facile amare la natura" così si racconta alla rivista cattolica "Credere" Mariapia Veladiano, 57 anni, di Vicenza, nota scrittrice e preside di un liceo della città. Suo padre voleva che studiasse ragioneria e all'inizio accettò di accontentarlo, ma poi fu lei a iscriversi al liceo classico: "Agli occhi dei miei genitori- rivela la Veladiano- l'istituto tecnico era una scuola più concreta, ma quando, alla fine del primo anno un professore mi convinse a cambiare scuola, essi mi hanno appoggiata". La nota scrittrice vive la professione d'insegnante, dal 2011 nel ruolo di Preside prima a Rovereto e poi a Vicenza.

Da poco è uscito "Lei", un romanzo in cui l'autrice dà voce ai pensieri della Madonna. La Veladiano rivolge un pensiero anche ai giovani e adolescenti. "I giovani sono pieni di risorse, sono veri, vivi, pronti a far meglio di noi-dichiara alla rivista- , ma bloccati dai nostri timori che ci portano a iperproteggerli e a non farli diventare adulti".Nei confronti degli adolescenti, grazie ai suoi 20 anni di esperienza come insegnante, così si esprime: "Gli adolescenti di oggi sono del tutto simili a quelli di 35 anni fa. Sono pieni di vita e stritolati dai desideri, ma hanno paura del futuro come gli adulti che hanno intorno. L'importante è dar loro fiducia e accompagnarli".

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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