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La vicentina Xacus al fianco di Città della Speranza per le stracittadine di Padova Marathon del 23 aprile. Iscrizioni aperte

Di Redazione VicenzaPiù Sabato 8 Aprile 2017 alle 18:13 | 0 commenti

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Anche quest'anno Città della Speranza è charity partner della Padova Marathon che si terrà domenica 23 aprile. Scegliendo di correre le stracittadine con la squadra della Fondazione, si potrà sostenere la ricerca scientifica svolta all'interno dell'Istituto di Ricerca Pediatrica, in particolare il progetto volto a migliorare la diagnosi delle leucemie infantili, di cui è referente la genetista Martina Pigazzi del Laboratorio di Oncoematologia Pediatrica, che sarà in prima fila alla manifestazione sportiva. I partecipanti possono scegliere fra tre percorsi di 1, 5 e 10 chilometri, tutti con partenza e arrivo in Prato della Valle. Tre diverse opportunità nate per venire incontro alle esigenze di tutti: la passeggiata da un chilometro per anziani e disabili; la prova più popolare, di 5 chilometri; il tracciato di 10 chilometri per i più allenati (nella foto una precedente edizione della manifestazione sportiva padovana per Città della Speranza).

Le iscrizioni sono già aperte. Con una donazione minima di 10 euro, appassionati e runners riceveranno la maglia tecnica personalizzata, realizzata con la collaborazione dell'azienda vicentina Xacus, e la pettorina con cui correre. Il kit potrà essere ritirato in Prato della Valle sabato 22 aprile dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, nonché domenica mattina dalle ore 8, prima della partenza fissata per le 9.

Per iscriversi, compilare il form presente nel sito www.cittadellasperanza.org. Per gruppi numerosi e altre informazioni scrivere a [email protected].

 

Il progetto di ricerca che "corre"

Partecipando a una delle stracittadine di Padova Marathon con le squadre di Città della Speranza, sarà possibile aiutare concretamente la ricerca scientifica e dare impulso a ulteriori studi per offrire una terapia sempre più personalizzata ai bambini in oncoematologia. Nello specifico potrà essere approfondita l'applicazione del sequenziamento massivo del DNA alla diagnosi.

Il sequenziamento del genoma sta garantendo una migliore comprensione del cancro e risulta essere il più innovativo strumento oggigiorno disponibile nella lotta contro i tumori pediatrici, in particolare per quei bambini che ricadono nella malattia e per i quali esiste l'urgente necessità di scoprire strategie e trattamenti terapeutici più efficaci. Si stima che il corredo genomico sia responsabile del 50-95% della variabilità nella risposta alla chemioterapia. Il sequenziamento massivo può consentire un parziale superamento dell'uso generalizzato della chemioterapia, che è tossica e non specifica, aprendo le porte all'era della medicina personalizzata di precisione.

Tale progetto può essere sostenuto anche tramite una donazione nella piattaforma di crowdfunding www.retedeldono.it.

 

Xacus per il sociale

Xacus è un'azienda leader nel settore camiceria. Nata a S. Vito di Leguzzano in provincia di Vicenza nel 1956, oggi conta un indotto di 500 lavoratori ed è presente nei principali mercati internazionali. L'azienda è da sempre attenta alle esigenze del territorio e al supporto di specifiche attività sociali e culturali della comunità.

Nel 2016 ha sostenuto importanti progetti per lo studio e la cura dei disturbi alimentari in collaborazione con la Fondazione ABA di Fabiola De Clercq a Milano, Food for Soul dello chef Massimo Bottura e - in Spagna - con la Fundacion Mauricio Garrigou dello chef Samantha Vallejo-Najera.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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