Quotidiano | Categorie: Fatti

La strage di Parkland in Florida: una lezione da trarre sulle armi... in Fiera a Vicenza

Di Redazione VicenzaPiù Venerdi 16 Febbraio 2018 alle 07:17 | 0 commenti

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La strage accaduta in USA, a Parkland (Florida) il 14 febbraio, che si aggiunge a una lunga lista di eventi simili, non possiamo non collegarla a quanto è stato dibattuto, a livello locale e nazionale, in occasione della Fiera delle armi di Vicenza (Hit Show). La manifestazione vicentina ha giustamente suscitato in tanti una legittima preoccupazione sull'uso delle armi per difesa personale e l'accesso dei minori alla fiera (pur se accompagnati da adulti). In questo contesto ci sembra importante invitare tutte le persone responsabili a una seria riflessione sulla dimensione "educativa" del problema.

Di fronte a questi fatti tragici che si ripetono continuamente in uno Stato che, come un "cattivo maestro", autorizza l'uso libero di qualsiasi arma, quale lezione dobbiamo ricavare? Accompagnando i minori a vedere e maneggiare armi, come se fossero giocattoli nel "paese dei balocchi", può far sembrare "innocui" strumenti di violenza, riducendo l'effetto inibitorio della buona educazione sui comportamenti aggressivi.
Il possesso di un'arma non è mai fonte di sicurezza ma il contrario. Il suo acquisto, in qualche modo, è già una scelta morale sul suo possibile utilizzo.
Non trascurabile è anche l'uso strumentale di questa manifestazione da parte di raggruppamenti politici in piena campagna elettorale. C'è una ideologia e una sotto-cultura della violenza che vuol far passare come "difesa delle nostre tradizioni" e diritto legittimo dei cittadini, la passione per le armi e il loro uso privato per assicurare la difesa personale.
Dobbiamo sentirci tutti responsabili: genitori, educatori, rappresentanti delle istituzioni pubbliche, uomini politici, cittadini. Ogni evento come quello di Parkland non può essere accompagnato da un atteggiamento di sottovalutazione o, peggio, di indifferenza e cinismo, ma da un'assunzione di responsabilità, dalla presa di coscienza di ognuno che si possono prevenire tali tragedie.

Giancarlo Albera (Coordinamento dei Comitati)
Matteo Soccio (Movimento Nonviolento)


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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