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Sicurezza vicentina, le paure e la repressione

Di Citizen Writers Lunedi 30 Giugno 2014 alle 18:25 | 0 commenti

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Riceviamo da Irene Rui, dipartimento Prc politiche migratorie ed etniche, e pubblichiamo - O che bello a Vicenza si respira aria di ripristino della “sicurezza”. Telecamere dappertutto, lucciole spiate nella strada "rossa", ma in casa, nei club, nei pub tutto è permesso. C'è poi qualcuno che vuole comandare anche in casa di altri, pardon, in casa dei sinti e dei rom, nelle loro microaree private, perché non gli basta dettare legge in quelle pubbliche.

Ma per la destra trasversale e a tutto il mondo politico, tutto questo serve per ripristinare la sicurezza apparente, fare pulizia di ciò che disturba la loro bella vista, perbenista e di bravi cattolici, per poi andarsi a confessare e fare opere pie.

Perchè no, i chiodi contro i senza tetto, non basta rubare la loro elemosina, i provvedimenti illegali contro i sinti e rom a Schio e per cui stiamo provvedendo alla denuncia alle autorità competenti.

Oggi c'è il Rucco di turno, domani il Cicero e dopo domani Rotondi, poi Orsi il sindaco di Schio, il sindaco di Lonigo e quello di Arzignano, e poi a chi tocca, tutti ben allineati per amore della sicurezza fomentando l'insicurezza, la paura dei loro concittadini, invece di intervenire per tranquillizzarli, con incontri di mescolanza e accrescimento culturale.

A volte basta conoscere per far fronte alle proprie fobie, alle proprie paure.

Ma è più facile reprimere che costruire, urlare contro chi è in minoranza, interagire e creare comunità tra cittadini senza distinzione di etnia, razza, sesso e censo.

Leggi tutti gli articoli su: sicurezza, Irene Rui, Destra

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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