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Al Cuoa gli imprenditori per "Cosa aspettarsi dal Jobs Act?"

Di Emma Grande Giovedi 4 Dicembre 2014 alle 14:50 | 0 commenti

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Un seminario alla Business School CUOA (Centro Universitario di Organizzazione Aziendale) presso Villa Valmarana Morosini di Altavilla Vicentina si propone di rispondere ai dubbi degli imprenditori sulla neo legge delega del Jobs Act, attraverso un’analisi comparata tra quello che succede ora e quello che si dovrà fare in futuro.

Tutti le informazioni sulla giornata di seguito:

Fondazione CUOA ospiterà il prossimo 10 dicembre, alle ore 17, presso la sua sede di Villa Valmarana Morosini (Altavilla Vicentina), il seminario dal titolo “Jobs Act: cosa cambia per davvero nella gestione del lavoro?”, rivolto a tutti gli imprenditori, i soci e le famiglie imprenditoriali, interessati a capire come la nuova legge del governo Renzi impatta dentro le imprese, nelle relazioni con i lavoratori e nei progetti di sviluppo.

Il 3 dicembre sera, il Senato ha approvato la legge delega che dà il via libera al Jobs Act, un cambiamento radicale che, tuttavia, deve essere ancora ben assimilato dal comparto imprenditoriale: Come funziona il contratto di lavoro a tutele crescenti e a chi si applica?

Come cambia il rapporto con i lavoratori? In cosa consistono i nuovi incentivi all’occupazione? Ci sarà veramente la semplificazione e la razionalizzazione di contratti e procedure?

Paolo Gubitta, Direttore scientifico Area Imprenditorialità CUOA Business School e Professore straordinario di Organizzazione aziendale all’Università degli Studi di Padova, e Simone Baghin, Docente Faculty MBA Imprenditori CUOA Business School e Consulente del lavoro, affronteranno quindi, punto per punto, tutto quello che un imprenditore dovrebbe conoscere e capire del Jobs Act.

“Ci raccontiamo da anni che le imprese e la competizione sono radicalmente cambiati” sottolinea Paolo Gubitta, “e che servono nuovi strumenti per affrontare le sfide. Il Jobs Act è uno di questi: invece di criticarlo a prescindere, bisogna entrarci dentro, capirlo e imparare ad applicarlo. Una business school fa questo mestiere ed è per questa ragione che abbiamo pensato il seminario”.

La partecipazione è libera, previa adesione a [email protected]


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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