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Immigrati licenziati al magazzino Prix, Alaf candidato al Consiglio degli stranieri: “bambini in strada”

Di Edoardo Andrein Martedi 9 Febbraio 2016 alle 21:00 | 0 commenti

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Continua la protesta dei magazzinieri della cooperativa che operava al centro logistico vicentino dei supermercati discount Prix, licenziati dopo il cambio nella gestione del servizio. Dopo gli scontri della settimana scorsa, le forze dell'ordine continuano fin dalle prime luci dell'alba a presidiare l'area per permettere agli autoarticolati di entrare ed uscire. Sono una sessantina i lavoratori appostati davanti al magazzino.

Tra loro c'è anche un candidato alle elezioni per il Consiglio degli Stranieri di Vicenza per la lista Civica Convivenza, Sher Alaf, un ventinovenne pakistano che è venuto nella nostra redazione in viale Milano e, ancora scosso per la sitBambini giocano a calcio davanti a polizia al Prixuazione che sta vivendo, ha cercato di spiegarci, in uno stentato italiano, cosa sta avvenendo:

«Siamo tutti stranieri – racconta - e dopo gli scontri dei giorni scorsi diversi lavoratori hanno deciso di portare in strada anche la loro famiglia e i loro bambini. Continueremo a protestare, noi non abbiamo paura. Il nostro slogan è “tocca a uno tocca a tutti”. Io non sono coinvolto direttamente nel problema ma voglio aiutare chi sta perdendo il suo lavoro».

E Alaf ci mostra una foto dal luogo della protesta dove si vedono anche i bambini che giocano a calcio con un pallone proprio davanti al cordone di poliziotti schierati in assetto antisommossa.

La situazione tra manifestanti stranieri e forze dell'ordine rimane comunque molto tesa.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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