Quotidiano |

Il più grande polo di Asiago Dop e i 6 premi al Caseus Veneti di Latterie Vicentine

Di Redazione VicenzaPiù Lunedi 30 Settembre 2013 alle 17:42 | 0 commenti

ArticleImage

Latterie Vicentine - E’ stato inaugurato ieri, domenica 29 settembre, con un elevato riscontro di pubblico, il più grande polo dell’Asiago DOP d’Italia sito a Bressanvido (VI). Intere famiglie con bimbi al seguito, cittadini e curiosi sono intervenuti per condividere l’evento che ha visto protagonista la cooperativa Latterie Vicentine, leader nella produzione e distribuzione di formaggio Asiago DOP.

Alla cerimonia inaugurale, iniziata verso le ore 11.00 e moderata dalla madrina Martina Mason, conduttrice di Ada Channel, sono intervenuti Mauro Chiaradia, Direttore Generale di Latterie Vicentine, il Presidente Alessandro Mocellin, l’Onorevole Flavio Zanonato, Ministro dello Sviluppo Economico, Leopoldo Bortolon, Sindaco di Bressanvido, Clodovaldo Ruffato, Presidente del Consiglio Regionale Veneto, Elena Donazzan, Assessore alle Politiche dell'Istruzione e della Formazione della Regione Veneto, Stefania Fochesato Presidentessa Fondazione Città della Speranza. Presenti all’evento anche la Senatrice Rosanna Filippin, i parlamentari europei Mara Bizzotto e Franco Frigo, i consiglieri regionali Costantino Toniolo e Stefano Fracasso, i deputati Daniela Sbrollini e Gian Pietro Dal Moro, il Sindaco di Vicenza Achille Variati, Manuela Lanzarin, Presidente del Consiglio di sorveglianza di Etra.

Al termine della cerimonia tutti i presenti sono stati invitati a visitare la nuova sede di Latterie Vicentine: luminosi uffici amministrativi, tecnici e commerciali, un’ampia terrazza dalla quale si gode una piacevole vista sul paesaggio circostante e l’apertura dell’unico punto vendita a marchio Latterie.

“Abbiamo riunito la produzione di Asiago, Brenta, Castelgrotta, in un unico sito a Bressanvido - afferma Mauro Chiaradia, direttore generale di Latterie Vicentine - Una scelta strategica, attuata a partire da marzo dello scorso anno quando abbiamo spostato l’impianto di produzione dell’Asiago Fresco da Schio a Bressanvido, riunendo in un unico sito le 500000 forme consortili. Ad ottobre abbiamo trasferito le caliere in rame,sempre da Schio a Bressanvido, per la lavorazione dell’Asiago Stagionato e di conseguenza ampliato il magazzino”.

“In un momento storico economico così difficile – afferma il Presidente Alessandro Mocellin - siamo orgogliosi di presentare al pubblico la nostra nuova sede, soprattutto pensando a questo territorio, centrale per la nostra attività, che ha fatto della transumanza il suo biglietto da visita.”

Nel piazzale antistante la sede è stato allestito nel frattempo un ricco buffet che comprendeva, tra gli altri, anche i prodotti di punta della Cooperativa, dal Brenta al Castelgrotta, dall’Asiago Stagionato all’Asiago Fresco, accompagnati da una varietà di prodotti che ha reso ancora più piacevole l’allegra giornata.

All’ora di pranzo la festa si è poi spostata alla Fattoria Pagiusco per un banchetto che ha riunito oltre 800 persone: un momento di gioiosa convivialità che ha avuto come protagonisti i 400 Soci di Latterie con le loro famiglie.

Verso le ore 15.30 un altro momento importante – e conclusivo – della lunga giornata: per celebrare l’ultimo giorno della Festa della Transumanza, manifestazione molto sentita dalla comunità, è stata tagliata una forma gigante di formaggio di ben 838 kg, prodotta dai mastri casari di Latterie Vicentine. L’intero ricavato della vendita è stato poi devoluto alla Fondazione Città della Speranza, rappresentata dalla Presidentessa Stefania Fochesato, tra gli ospiti di ieri.

“E’ stata una bella immersione nella dimensione rurale, tra famiglie di allevatori e contadini di tutte le età – dichiara Luigi Cremona, uno dei più autorevoli critici gastronomici italiani presente ieri all’appuntamento - Chi comunica l’enogastronomia normalmente è portato ad andare a ricercare le ‘chicche’, le cose strane, difficili da trovare. Entrare in contatto con una grande realtà dove è comunque presente il piccolo artigiano, ma dove c’è un approccio industriale, un sistema organizzato, è stato molto interessante. Perché dobbiamo sempre ricordarci che dietro ai numeri ci sono delle persone, uomini e donne con le proprie storie, il proprio lavoro, le proprie aspirazioni.”

 

Si è conclusa ieri, domenica 29 settembre la nona edizione di Caseus Veneti, ospitata nella suggestiva cornice di Villa Emo, che ha visto protagonisti 350 formaggi esclusivamente di produzione veneta. Madrina dell’evento la conduttrice televisiva e attrice Eleonora Daniele.

Al tradizionale appuntamento con la mostra-concorso dei formaggi, organizzato dall'Associazione Regionale Produttori Latte del Veneto, non poteva mancare Latterie Vicentine, società cooperativa leader nel territorio per la produzione e distribuzione di Asiago DOP.

I 400 soci della cooperativa vicentina si sono aggiudicati ben 6 premi su 8 tipologie di DOP presentate. Si portano a casa una medaglia d’oro con l’Asiago Mezzano, un altro oro con l’Asiago Vecchio; grande successo anche con il Grana Padano che gli regala 2 argenti, uno con lo stagionato inferiore ai 20 mesi e uno con il superiore ai 20 mesi. Infine l’Asiago Fresco e l’Asiago Stravecchio si aggiudicano 2 bronzi.

“Sei riconoscimenti sono un risultato notevole – precisa Terenzio Borga, Presidente di Aprolav – e dimostrano che ancora una volta Latterie Vicentine fa della qualità la sua bandiera, come molte altre realtà venete. E’ insito nel DNA dei trasformatori veneti mettere al primo posto la continua ricerca per il miglioramento dei propri prodotti; un’attenzione particolare al controllo, a regole igienico-sanitarie ferree che all’estero non ci sono. “

“I formaggi premiati al Caesus – continua Borga - hanno caratteristiche eccezionali e i premi non vengono assegnati a caso. Abbiamo una giuria competente, formata da 60 esperti tra rappresentanti ONAF, critici e giornalisti del settore. Da anni sostengo che abbiamo i migliori caseifici e i migliori casari. I nostri formaggi continuano a vincere e a suscitare interesse in tutto il mondo. Come produttore non posso che esserne orgoglioso”.

Hanno partecipato alla cerimonia di premiazione Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, Leonardo Muraro, Presidente della Provincia di Treviso, Stefano Berni, Direttore Generale del Consorzio Grana Padano.

“In un momento storico economico così difficile – dichiara Alessandro Mocellin, Presidente di Latterie Vicentine – questa premiazione è sicuramente un grande motivo di orgoglio. Sono giorni davvero emozionanti per noi: dal Caseus ci portiamo a casa 6 premi, ieri abbiamo inaugurato il più grande polo italiano dell’Asiago DOP alla presenza del Ministro Zanonato e presentato al pubblico una forma gigante di 838 kg.”

 


Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network