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I fedeli della Val d'Alpone intervengono sullo scontro tra Donazzan e Comune di Bassano su Operaestate

Di Note ufficiali Lunedi 7 Agosto 2017 alle 16:10 | 0 commenti

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 Non c'è pace tra gli ulivi a Vicenza e dintorni. Dopo lo spettacolo blasfemo del 18 settembre 2015 di Angelica Liddell che ha offerto uno show erotizzante su un testo del Nuovo Testamento con Gesu' Cristo nudo sulla scena ( trasfusione, mastubazione col crocifisso ecc...), stavolta il comune di Bassano del Grappa ha concesso il patrocinio alla rassegna Operaestate in cui figurano due spettacoli dal titolo ''Migrant Bodies'' e ''Performing gender''; soprattutto quest'ultimo ha attirato le giuste critiche di Elena Donazzan, assessore regionale all'Istruzione, secondo la quale il collega bassanese Cristiano Corazzari dovrebbe togliere ogni patrocinio in quanto sono utilizzati fondi pubblici e comunitari per una iniziativa dal valore dubbio. 

Nella polemica si è testè inserito il vicesindaco di Vicenza Jacopo Bulgarini d'Elci che ha stigmatizzato come inacettabili le affermazioni dell'Assessore Regionale. Noi come cattolici non possiamo che essere d'accordo con Elena Donazzan, al di fuori, beninteso, da ogni partigianeria politica. L'ideologia gender sta diffondendo il suo pensiero in ogni spazio della società con l'avallo delle istituzioni che vogliono farla passare come conquista di civiltà mentre è solo un modo per scardinare la famiglia, cellula insostituibile e fondante del consorzio umano. Bulgarini d'Elci, notoriamente non credente, è persona onesta intellettualmente. Nonostante il disaccordo sulla vicenda Liddell sembra abbia dimostrato interesse per la situazione dei fedeli legati alla Messa in latino che dal 2010 sono stati esiliati dalla centro storico e nonostante le nuove richieste e l'intervento della Pontificia Commissione Ecclesia Dei non sono ancora riusciti a piegare la Curia. E' una palese e grave violazione del Motu Proprio Summorum Pontificum di Benedetto XVI. Il clero vicentino non si dimostra compassionevole né , siamo sicuri, si esprimerà su Operaestate com'è stato per il Teatro Olimpico. Alcuni preti si baloccano a benedire nozze sodomitiche, com'è avvenuto a Schio. Bulgarini d'Elci invece si trova di fronte a una bella occasione per riscattarsi nel caso provi interesse per queste nostre peripezie (oltre a cambiare opinione sul modus operandi di certi artisti). Ci auguriamo che anche altri esponenti politici di buona volontà come lui abbraccino codesta causa per il bene spirituale dei fedeli per i diritti di Dio nella società. Proprio ieri il è stato l'anniversario dell'uccisione del servo di Dio Gabriel Garcia Moreno , presidente cattolico dell'Ecuador, ammazzato da un sicario della Massoneria il 6 agosto 1875; fu un infaticabile sostenitore della regalità sociale di Gesu' Cristo, il quale va onorato anche pubblicamente: che questo testimone della Fede ci sostenga in questa santa battaglia!


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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