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Genitori imbufaliti alla scuola Fraccon

Di Pietro Cotròn Lunedi 9 Gennaio 2012 alle 20:14 | 0 commenti

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"Ridateci la nostra palestra, non siamo cittadini di serie B". E' l'appello dei genitori dei 250 alunni della primaria Fraccon di Vicenza, storico istituto del popoloso quartiere di Santa Bertilla (via Mameli 137). Lo spazio adibito alla ginnastica è finito sotto acqua a causa della grande alluvione che ne ha determinato danni agli intonaci, ala pavimentazione e sversamenti delle fognature. Disposti agli inevitabili sacrifici i genitori hanno stretto i denti per le condizioni cui sono stati costretti i figli, date anche le continue rassicurazioni sugli imminenti lavori.

"Si è parlato prima dell'estate, e poi di queste vacanze di Natale - spiega la delegazione di mamme e papà che oggi ha manifestato il proprio malcontento con slogan e striscioni davanti alla scuola - ma di operai al lavoro non ne abbiamo mai visti. Ora basta: i nostri bambini per mesi hanno fatto solo 35 minuti di ginnastica ogni 15 giorni e oggi per fare attività sono dirottati alla Calderari o alla Colombo". Se risposte dal dirigente scolastico non ne hanno ricevute, una certezza comunque ad oggi c'è, che i soldi per i lavori (circa 30 mila euro) sono stati inoltrati al Comune di Vicenza dal generoso contributo del Banco di Napoli: "eppure non si sa perché è ancora tutto fermo (qui le risposte di Tosetto, ndr), anche se gli interventi sono minimi, visto che non servirebbero più di due tre settimane di lavoro, in un istituto che a ben guardare sarebbe tutto da sistemare, dato che ci sono genitori ex alunni che ricordano questa scuola identica a quando la frequentavano loro 30 anni fa."


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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