Quotidiano | Categorie: Politica, Fatti

Femminicidi, Alessandra Moretti (PD): "sono un'emergenza nazionale, dalla politica servono risposte più forti"

Di Note ufficiali Venerdi 7 Settembre 2018 alle 12:43 | 1 commenti

ArticleImage

"Ancora una donna vittima di un partner-padrone. La violenza di genere è una vera emergenza e serve una risposta più forte a ogni livello istituzionale". È quanto afferma Alessandra Moretti consigliere del Partito Democratico commentando, nella nota che pubblichiamo, il femminicidio a Lonigo di una 33enne ammazzata in strada dal marito 40enne, evaso dagli arresti domiciliari disposti proprio per violenze contro la moglie. "Secondo l'ultimo rapporto del Viminale - aggiunte Moretti - ogni anno ci sono oltre 130 donne uccise, reati che non accennano a diminuire e che avvengono soprattuto all'interno del nucleo familiare".

 

"Non è semplice denunciare un partner specialmente se ci sono dei figli in mezzo: per questo dobbiamo aiutarle a uscire allo scoperto appena si manifestano le prime avvisaglie di violenza, sia fisica o psicologica, per evitare che si consumi l'ennesima tragedia. E dopo è necessario proteggerle. È inammissibile che l'assassino fosse latitante da luglio e nessuno si sia preoccupato della sicurezza della moglie. Nel giro di un mese in Veneto ci sono state tre vittime, cui vanno purtroppo aggiunti episodi di stupro e altre aggressioni. Un bollettino drammatico che è in continuo aggiornamento".

"Oltre alle forze dell'ordine, anche la politica deve fare la propria parte, agendo su più piani - sottolinea Moretti - Servono risorse per educare le nuove generazioni al rispetto di genere fin dalla scuola. Ma non solo. Abbiamo presentato la scorsa primavera una proposta di legge per il reddito di libertà, un sostegno economico per aiutare le donne a liberarsi da partner violenti impegnandole in percorsi di inserimento lavorativo finalizzati all'acquisizione della propria autonomia, personale ed economica. Pochi giorni fa, invece, abbiamo depositato un'interrogazione per chiedere alla Regione di costituirsi parte civile nei processi per femminicidio e violenza di genere, come già fatto per esempio dal Friuli Venezia Giulia o dalla Puglia. Sarebbe un segnale davvero importante. Infine mi rivolgo a Salvini che probabilmente si interesserà al caso visto che l'autore è uno straniero, a differenza di quanto (non) ha fatto in episodi analoghi: questa è un'emergenza nazionale, inizi a fare davvero il ministro e smetta i panni del capo popolo".

Leggi tutti gli articoli su: Alessandra Moretti, Lonigo, femminicidio, femminicidi

Commenti

Inviato Venerdi 7 Settembre 2018 alle 14:32

Giusto, la politica deve fare la propria parte. Allora care donne politiche, fate la vostra parte, invece di denunciare sempre e comunque gli uomini violenti, cominciate a fare leggi che li mettano in galera.
Attenzione, al pari degli Uomini, non del genere M o F. Volete capirla o NO?
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network