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Federalismo, prof. Antonini lascia commissione. Zaia: la guerra continua

Di Redazione VicenzaPiù Sabato 7 Novembre 2015 alle 18:28 | 0 commenti

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Regione Veneto

“Se anche uno studioso della caratura del professor Antonini, che ha sempre affrontato i temi del federalismo e dell’autonomia con rigore scientifico e lucidità, decide di lasciare significa davvero che il centralismo arrogante che ha caratterizzato i Governi Monti e Letta, ed è stato portato all’esasperazione da quello attuale, è un mostro potente, contro il quale bisognerà lottare ancora a lungo, e con ogni mezzo. Sicuramente è stata persa una battaglia, ma la guerra continua”.

Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia commenta la decisione del Professor Luca Antonini, giurista docente dell’Università di Padova, di lasciare la presidenza della Commissione Tecnica Paritetica Nazionale per l’Attuazione del Federalismo Fiscale.

 “Antonini – prosegue Zaia – ha tracciato la strada per un federalismo compiuto e reale, caratterizzato da rigore e seria lotta agli sprechi, per un’autonomia concreta e soprattutto fattibile in fretta, se solo lo si fosse voluto davvero. I suoi studi hanno dimostrato aldilà di ogni ragionevole dubbio che il federalismo e l’autonomia responsabilizzano i territori e garantiscono una gestione migliore della cosa pubblica e che il centralismo perpetua gli sprechi e le sperequazioni tra formiche e cicale, come dimostra tragicamente la manovra governativa di tagli alla sanità che colpisce allo stesso modo chi ha i conti in ordine, come il Veneto, e chi ha buchi miliardari, perché non ha il coraggio di imporre criteri e costi standard che, da soli, consentirebbero di risparmiare, senza tagliare, almeno 30 miliardi l’anno”.

“In una bella e chiarissima intervista – conclude Zaia – Antonini dice che potrebbe ripensarci solo se si arrivasse all’applicazione reale dei costi standard e dei livelli essenziali. Faremo in modo che ci ripensi. Intanto lo ringraziamo per il suo lavoro, che ha costruito le basi di un futuro diverso e davvero riformista per il nostro Paese”.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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