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Falde acquifere del Veneto, Pettenò: frenare i prelievi a prezzi irrisori

Di Redazione VicenzaPiù Venerdi 8 Novembre 2013 alle 15:05 | 0 commenti

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Pietrangelo Pettenò, consigliere regionale della Federazione della Sinistra veneta - Stop allo sfruttamento indiscriminato delle falde acquifere del Veneto. Torna a chiederlo Pietrangelo Pettenò, consigliere regionale della Federazione della Sinistra veneta, con una interrogazione alla Giunta che sollecita il governo veneto a rendere noti i dati relativi al prelievo industriale di acque per imbottigliamento e ai relativi importi dei canoni di concessione.

“Ci sono multinazionali, come la Coca Cola HBC Italia – dichiara Pettenò – che in Veneto godono di condizioni di assoluto e ingiustificato valore. Lo stabilimento di Nogara della Coca Cola, infatti, preleva oltre 1,3 miliardi di litri di acqua minerale che paga alla Regione Veneto meno di 14 mila euro l’anno: se una tale quantità d’acqua fosse consumata dai cittadini della provincia di Verona, sarebbe pagata mediamente 45 volte di più, ovvero quasi 600 mila euro”. Pettenò chiede che si ponga un freno allo sfruttamento delle risorse idriche del Veneto aumentando i canoni di concessione e le tariffe e adeguandoli alla quantità d’acqua effettivamente prelevata dal sottosuolo, e non solo una tassa sull’imbottigliato come avviene attualmente. “Le risorse che la Regione introita da concessioni e tariffe – conclude Pettenò – dovrebbero essere investite nel miglioramento del servizio idrico pubblico, tutelando fiumi, sorgenti e l’acqua degli acquedotti”.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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