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Ex AAV Opel di S. Lazzaro si "sdegrada". W VicenzaPiù?

Di Giovanni Coviello (Direttore responsabile VicenzaPiù) Domenica 12 Aprile 2015 alle 23:44 | 0 commenti

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Sul n. 275 di VicenzaPiù Magazine disponibile nella versione digitale per gli abbonati online oppure nelle edicole Fenagi dal 5 aprile abbiamo pubblicato, insieme ad alcune considerazioni del consigliere comunale Raffaele Colombara, un fotoreportage sui palazzi e sui locali più grandi di S. Lazzaro vuoti e, alcuni, anche in evidente stato di abbandono e degrado. Tra i locali senza utilizzo e non proprio in ordune c'era l'ex sede AAV concessionaria Opel.

Venerdì 12 aprile ci recavamo in un negozio di telefonia di S. Lazzaro ancora una volta a cercare di capire perchè da un tempo che ci appare infinito Vodafone e Telecom pubblicizzano, anche con eventi promossi in Comune, la loro fibra ottica senza, però, attivarla in ine in cui la contrattualizzano in tempi umani e magari rimbalzandosi le responsabilità per i reciproci ritardi da quarto mondo e generando danni agli utenti in attesa vana.

E cosa vediamo a S. Lazzaro?

Un uomo che sta evidentemente occupandosi delle rifiniture di una perfetta opera di ripulitura e rilucidatura proprio della AAV che ora rende merito agli sforzi di immagine dell'amministrazione di una città patrimonio dell'Unesco e, soprattutto, rispetta gli altri, dignitosi residenti.

Sia che ci gonfiamo immeritatamente il petto per aver smosso verso un minimo di senso civico uno dei proprietari dei locali in abbandono (oltre ai privati c'è anche l'Inps) sia che a farlo sia stato un nuovo inquilino/utilizzatore di quel locale, siamo sempre più d'accordo col nuovo ministro delle infrastrutture Graziano Delrio: meno Grandi opere, più opere utili.

Cioè, a Vicenza, meno cemento di nuove stazioni nel già architettonicamente inquietante e discusso Borgo Berga, più riqualificazione e riutilizzo  di stabili come quelli di Via Milano.

E della vecchia, cara, bella stazione...


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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