Quotidiano | Categorie: Politica

Elezioni europee, inizia la corsa del Partito Democratico vicentino: "Europa al bivio"

Di Note ufficiali Mercoledi 5 Settembre 2018 alle 17:26 | 0 commenti

ArticleImage

Il Veneto è la prima regione turistica d'Italia da oltre trent'anni - scrivono in una nota congiunta Chiara Luisetto, Segretario PD Vicenza ed Enrico Peroni, Responsabile Europa PD Vicenza - La provincia di Vicenza è terra di imprese manifatturiere i cui prodotti sono esportati nei mercati di tutto il mondo. La nostra agricoltura e lo sviluppo del territorio sono stati rafforzati e sostenuti dai Fondi Europei. 

Queste sono le ragioni che portano molti veneti a sostenere il legame forte tra Veneto ed Europa, così come evidente dal sondaggio di Demos&PI realizzato nel luglio 2018 in cui il 77% dei cittadini del nord-est dell'Italia dichiara che voterebbe per rimanere nell'Unione Europea in un eventuale referendum sull'uscita dell'Italia dalla stessa Unione Europea.
Al fine di valorizzare e comprendere il significato di questo rapporto fondamentale, il PD Vicentino ha organizzato una serie di eventi itineranti dal titolo "Europa al bivio" che avranno luogo tra novembre e la prossima primavera in varie zone della provincia.
Questo percorso ha l'obiettivo di riflettere sulle grandi sfide future dell'Europa che interessano direttamente ogni cittadino vicentino e veneto: dall'economia e il lavoro alla salute e all'ambiente, dalla politica estera alle migrazioni.
L'evento d'apertura sarà a Montecchio Maggiore il 30 novembre con il tema Acqua, terra, aria: l'impegno dell'Unione Europea, per un ambiente più pulito e un'economia più sostenibile.
Nel mese di dicembre Noventa Vicentina ospiterà l’incontro dal tema Una nuova politica agricola Europea dopo il 2020.
A fine gennaio a Bassano si parlerà de Il nuovo bilancio dell'UE e le opportunità per lo sviluppo territoriale, il 12 febbraio a Valdagno il tema sarà: Europa per amore o per necessità? Le opportunità per i giovani e studenti e il sogno europeo. Ed infine, nel mese di marzo, a Schio si chiuderà la rassegna con il tema Un pilastro sociale per l'Europa pari opportunità e accesso al mercato del lavoro, condizioni di lavoro eque, protezione sociale ed inclusione.


Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network