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Distillerie Aperte, si chiude con successo la XVI edizione

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 9 Ottobre 2012 alle 12:27 | 0 commenti

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Made in Vicenza  -  Grande affluenza, anche di stranieri, giovani maggiorenni e donne, all'evento ideato da Made in Vicenza per promuovere le grappe del territorio berico. La cultura della grappa piace sempre di più, anche a stranieri, giovani sopra i 18 anni e donne. Lo conferma l'ottimo esito della XVI edizione di "Distillerie Aperte", l'iniziativa organizzata da Made in Vicenza, l'azienda speciale della Camera di Commercio berica, per valorizzare il mestiere del grappaiolo.

Dal 30 settembre al 7 ottobre cinque storiche realtà produttive della provincia vicentina - Distillerie Dal Toso Rino e figlio, Distilleria F.lli Brunello, Distilleria Li.Di.A, Poli Distillerie e Distilleria Schiavo - hanno aperto le loro porte ad appassionati e curiosi provenienti dal Veneto, dalle regioni vicine e anche dall'estero, in particolare da Austria, Germania e perfino Svezia. Tutte le distillerie coinvolte nell'evento hanno rilevato un crescente numero di giovani visitatori over 18 rispetto alle passate edizioni. Un dato positivo che ha permesso all'iniziativa di raggiungere un duplice obiettivo: promuovere un prodotto di qualità della provincia berica e allo stesso tempo sensibilizzare le nuove generazioni verso una cultura del bere più attenta e consapevole. I visitatori sono stati attirati in particolare dalle Sedute Spiritiche, sessioni di degustazioni al buio nelle quali ciascun partecipante era chiamato a riconoscere tipologia e peculiarità dei differenti distillati proposti in assaggio.
"L'evento è andato molto bene - sottolinea la Distilleria Poli di Schiavon - e ha richiamato persone dal Veneto, da regioni vicine e anche da Austria e Germania. Ciò che ci ha colpito di più è stato lo straordinario numero di giovani sopra i 18 anni. Rispetto alle passate edizioni, l'affluenza di ragazzi e ragazze è stata veramente alta, soprattutto per partecipare alle Sedute Spiritiche".
"Abbiamo registrato un'ottima affluenza - commenta la Distilleria Schiavo di Costabissara - con persone provenienti da varie parti d'Italia, oltre a numerosi americani che vivono nella nostra provincia. Tanti i giovani maggiorenni che hanno partecipato alle degustazioni e che hanno dimostrato un grande interesse per la lavorazione della grappa. Questo è importante per diffondere la cultura del bere e per insegnare ad apprezzare la qualità e non la quantità".
"Sono stati tanti i giovani che sono venuti a trovarci, attirati in particolare dalle Sedute Spiritiche", evidenzia la Distilleria LI.DI.A di Villaga. "Il bilancio dell'evento è positivo, abbiamo avuto un buon afflusso di visitatori da tutto il Veneto e anche da altre regioni, soprattutto la seconda domenica".
"Anche noi abbiamo registrato un discreto numero di giovani sopra i 18 anni, soprattutto gruppi di amici che sono venuti a scoprire la cultura e il lavoro che ci sono dietro alla grappa", commentano dalla Distilleria Dal Toso Rino e Figlio.
Soddisfatti i titolari della Distilleria Fratelli Brunello di Montegalda: "abbiamo avuto una buona affluenza da diverse provincie, oltre a gruppi di tedeschi e svedesi. Tra i visitatori c'erano tante donne, che hanno ottenuto i punteggi più alti nelle gare di degustazione, e soprattutto numerosi giovani maggiorenni. La loro presenza è un segnale positivo che deve spingerci a fare ancora di più per far conoscere alle nuove generazioni un modo di bere più consapevole".
Il successo di "Distillerie Aperte" conferma l'impegno di Made in Vicenza per la promozione e la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio attraverso eventi che avvicinano il pubblico alla storia, alle tradizioni e ai sapori della provincia berica


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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